Archivi Giornalieri: Gennaio 7th, 2008

L’inventore di sogniDi Ian McEwan
Peter Fortune è un sognatore a occhi aperti, un ragazzino che inventa avventure rocambolesche per sfuggire alla noia e alla normalità della sua vita. Immagina così di poter entrare nel corpo del gatto di casa e viverne per qualchegiorno la vita, oppure di possedere una “pomata svanilina” capace di far scomparire tutta la famiglia. Con questo libro McEwan ritorna ai suoi luoghid’origine, quando nella prima stagione della sua produzione dava forma alleinquietudini del mondo familiare, di cui bambini e adolescenti erano vittime,ma anche carnefici. Oggi però il modo con cui l’autore affronta i fantasmi ele paure dell’infanzia è cambiato; ne emerge una storia di intimità domesticacaratterizzata da un tono sereno e sdrammatizzante.

A cena con Anna Karenina Di Gloria Goldreich


Nella New York di oggi succede anche questo: un gruppo di amiche si incontrae… va a cena con Anna Karenina! Non che l’abbiano riportata in vita o cosedel genere, semplicemente, ecco la notizia, queste donne newyorkesi sonoappassionate di letteratura e si riuniscono per commentare insieme il libro diTolstoj e molti altri capolavori. E si raccontano i loro sogni, le paure piùprofonde e le più auree speranze, mentre consumano prelibatezze. Nel corsodelle riunioni emergono i loro differenti caratteri e ciascuna, rivelando lapropria personale lettura di “Madame Bovary” o di “Piccole donne”, rivelainsieme una parte della propria vita e delle proprie difficoltà. Laletteratura sarà il filo rosso tra le protagoniste del romanzo,alle prese con i piccoli disastri quotidiani, le grandi tragedie sentimentalie la splendida commedia della loro amicizia.

Editore: Newton & Compton

IL VIAGGIO DI ANNA DI Laura Angeloni

A volte capita che un amore rimanga incastrato nell’’anima.
La vita di Anna da tempo si srotola così, sospesa, imbrigliata tra un passato che fa male e il desiderio vago di un futuro indefinito, ma che sappia placare i suoi bisogni.
Fino al giorno in cui un nome riemerge dal passato e dai ricordi.
È un segno, per quanto debole, di quel destino che Anna rincorre. E lei ci s’’aggrappa senza riflettere, con un’’audacia testarda che la condurrà verso una nuova vita, attraverso un profondo mutamento di sé e di quanto le sta intorno.
Il viaggio di Anna è il viaggio di un divenire donna, un’’iniziazione attuale, raccontata con onestà e sensibilità schietta e femminile.
Attraverso errori e successive prese di coscienza, che non hanno tuttavia la forza d’’ostacolare la volontà di andare avanti, è il viaggio del superamento di un dolore intenso e paralizzante, del dolore più forte che c’è. Del riconoscimento dei propri sogni più autentici e del loro perseguimento.
Ma, soprattutto, Il viaggio di Anna è il viaggio di una maternità, di un’’esperienza intensa e toccante che sarà per la protagonista il principio di una rinascita, narrata con naturalezza ed efficacia in tutte le sfumature delle emozioni.

una casa editrice che riserva piacevoli sorprese:azimut editore