Archivi Giornalieri: Gennaio 12th, 2008

leggendo questo libro mi sono ritrova con il cuore in lacrime:FESTA DI NOZZE di Anita Shreve
Ai tempi del liceo hanno diviso tutto, dai primi amori alle prime sbronze, poi la vita li ha separati. Adesso si sono ritrovati, nella cornice incantata del New England sotto la prima neve, per festeggiare il matrimonio di Bill e Bridget, già fidanzati a scuola, entrambi reduci da un divorzio, sulla cui fragile felicità incombe lo spettro della malattia di lei.
C’è Agnes, che riversa nella scrittura le sue passioni e i suoi interessi, ma soprattutto l’ansia per la propria deludente vita sentimentale. C’è Harrison, un matrimonio incanalato nei tranquilli binari della quotidianità, che si scopre ancora capace di amare con l’intensità dei diciassette anni… Su di loro aleggia il fantasma di Stephen, il ragazzo più amato del liceo, il campione di baseball, scomparso molti anni prima in un misterioso incidente in mare.
I rimpianti, la nostalgia, i rimorsi, gli amori impossibili e quelli perduti reggono il filo sottile dell’esistenza di ciascuno. Sarà per tutti un weekend speciale, fatto di scoperte e conferme inaspettate.

piccolo estratto:
Si voltò e Harrison la guardò allontanarsi lungo il sentiero in ghiaia che conduceva all’entrata. Camminava spedita, a testa bassa, anche se probabilmente sapeva che lui la stava guardando. E mentre la osservava gli balenò nella mente, nitidissima, l’immagine di lei quando l’aveva vista per la prima volta, su una strada secondaria del Maine. Aveva sempre ricordato dove e quando aveva conosciuto Nora, ma da anni non gli capitava di vedere quel momento come gli stava succedendo ora. La vividezza del ricordo gli mozzò il fiato e mentre prendeva dalla sedia il maglione, pensò che nel corso del weekend si sarebbero probabilmente presentate altre immagini altrettanto vivide. Rimase per un attimo con le mani sui fianchi ad ammirare la vista spettacolare e si fece forza.”

adriano salani editore


Io e Papperina” è una delle cose che Margherita Zannini Lombardi scrive negli spazi di tempo che le permette il suo lavoro, ereditato dal nonno materno Italo Lombardi, cioè gestisce delle imprese funebri in varie sedi. Tra un funerale e l’altro dedica il suo tempo a Lulù, la sua cagnolina, ai fiori, alle piante, e ai molti libri che legge. Attualmente vive a Chioggia pur mantenendo la sua abitazione patavina come riferimento alle sue origini.
Dal suo blog (www.ioepapperina.it), ecco come lei definisce il suo libro:
Panta rei: Questo è il succo di questo libro, che descrive le cose che possono capitare a tutti e che ovviamente sono capitate a me.
E’ uno spaccato della mia vita e del modo in cui io vorrei prenderla.
Essendo una palla in tutti i sensi ho scritto a tutto tondo a partire dal mio lavoro per finire con le persone che mi sono vicine.
Praticamente sono le esperienze di circa un anno di vita dove ci sono momenti allegri e momenti un po’ più tristi.
Insomma questa è la vita e la vita scorre… panta rei.

Noi che l’abbiamo letto lo abbiamo trovato diverso da un libro classico. Il linguaggio è quello parlato, anzi, conoscendo Margherita, è come dialogare con lei. La sensazione è quella di un’interazione con l’autrice, si entra nel suo mondo, si vivono le sue esperienze che poi si trasformano nelle nostre. Si passa in continuazione dal serio al faceto e si realizzano delle contraddizioni e paradossi. Si entra nella vita di un’altra persona, si scoprono i suoi pensieri, ma non elaborati, sistemati, come richiederebbe un libro, ma così come nascono e come rimangono e rimbalzano nella mente di chi li ha concepiti. Si scopre come sono stati superati momenti difficili, sdrammatizzandoli per renderli accettabili.

Editore: Libreria Editrice “Il Leggio” – Chioggia
ISBN 88-8320-084-8