Io e Papperina” è una delle cose che Margherita Zannini Lombardi scrive negli spazi di tempo che le permette il suo lavoro, ereditato dal nonno materno Italo Lombardi, cioè gestisce delle imprese funebri in varie sedi. Tra un funerale e l’altro dedica il suo tempo a Lulù, la sua cagnolina, ai fiori, alle piante, e ai molti libri che legge. Attualmente vive a Chioggia pur mantenendo la sua abitazione patavina come riferimento alle sue origini.
Dal suo blog (www.ioepapperina.it), ecco come lei definisce il suo libro:
Panta rei: Questo è il succo di questo libro, che descrive le cose che possono capitare a tutti e che ovviamente sono capitate a me.
E’ uno spaccato della mia vita e del modo in cui io vorrei prenderla.
Essendo una palla in tutti i sensi ho scritto a tutto tondo a partire dal mio lavoro per finire con le persone che mi sono vicine.
Praticamente sono le esperienze di circa un anno di vita dove ci sono momenti allegri e momenti un po’ più tristi.
Insomma questa è la vita e la vita scorre… panta rei.
Noi che l’abbiamo letto lo abbiamo trovato diverso da un libro classico. Il linguaggio è quello parlato, anzi, conoscendo Margherita, è come dialogare con lei. La sensazione è quella di un’interazione con l’autrice, si entra nel suo mondo, si vivono le sue esperienze che poi si trasformano nelle nostre. Si passa in continuazione dal serio al faceto e si realizzano delle contraddizioni e paradossi. Si entra nella vita di un’altra persona, si scoprono i suoi pensieri, ma non elaborati, sistemati, come richiederebbe un libro, ma così come nascono e come rimangono e rimbalzano nella mente di chi li ha concepiti. Si scopre come sono stati superati momenti difficili, sdrammatizzandoli per renderli accettabili.
Editore: Libreria Editrice “Il Leggio” – Chioggia
ISBN 88-8320-084-8