La fine dell’amore Di Ilaria Bernardini
La fine dell’amore c’entra col fondo delle tazze bianche, che piano pianodiventano scure e macchiate. C’entra con i bicchieri che da sei sono diventatiquattro e c’entra anche con la cucina all’ingrosso che più di due anni nonregge perché inizia a scollarsi e lascia vedere che è fatta di nulla. Tuttaplastica e laminati e tu hai voglia a fare come se fosse di legno e acciaio,ora che si capisce perché costava così poco: non è capace di far durarel’amore e di far durare le sue parti finte.”
morte della passione? Ilaria Bernardini – autrice di teatro e sceneggiatrice oltre che scrittrice – ha da poco pubblicato il suo secondo libro proprio su questo argomento. Si tratta di una raccolta di brevi racconti, tredici.
Isbn sforna un altro libro che si distingue nel panorama librario italiano. A cominciare dalla copertina.
Qualcuno deve aver detto a quelli della casa editrice che il codice a barre su sfondo bianco alla fine stanca. Così per il libro di Ilaria, ci hanno fatto un bello scarabocchio, di quelli un po’ schizzati e sbavati.
Con stile decadente, Bernardini scrive disillusa di quello che sta in mezzo alla solitudine come una parentesi aperta e inevitabilmente anche chiusa: l’amore. Con una predilezione per il lato materiale di questa esperienza. La fine di una convivenza si vede attraverso gli oggetti lasciati lì a futura e sciagurata memoria, oppure attraverso quelli che non ci sono più.
Estratto:
“Fuori fa freddo e non c’è nulla da vedere e davvero non è per pigrizia, è una questione di quantità di cose che possono starci in una casa e in cuore, almeno nel mio mi dico. Nel mio ci stai tu e occupi così tanto spazio che scelgo te. Scelgo altre mille volte te, i tuoi occhi e le cose che mi dici le volte che parli. Scelgo di imparare le tue canzoni e di leggere i tuoi libri. Scelgo te e non dovrei, perchè ogni tanto dovrei scegliere me per vedere che piega avrei preso se tu non fossi esistito. E non lo so che piega avrei preso, non sono neppure capace di immaginarlo.”
Editore: Isbn Edizioni
Data di pubblicazione: Jan 01, 2006




Giustina Porcelli