Archivi Giornalieri: Marzo 13th, 2008

Lulu
Il progetto è stato realizzato da un imprenditore canadese, Bob Young, non nuovo ai grandi colpi di genio come quello che lo vede partecipare alla fondazione di Red Hat, la compagnia che ha lanciato nel mondo il software Linux. Questa è invece la volta dell’editoria. Evidentemente scottato dal fallimento delle vendite del suo libro «Under the radar», Mr. Young non si è fatto scoraggiare, ma ha usato i libri per costruirsi l’ufficio.
Lulu è un sito (www.lulu.com), un po’ come una libreria virtuale (da questo punto di vista assomiglia ad Amazon) a cui l’utente può connettersi e scaricare l’opera (letteraria musicale o fotografica che sia) che gli interessa nel formato che preferisce (Pdf, Dvd o nelle forme tradizionali).
Gli autori pubblicano online e non devono cedere i diritti sull’opera a nessuno, possono modificarla qualora lo ritengano opportuno. Per quanto riguarda i guadagni la percentuale che spetta all’editore nel sistema previsto da Lulu è solo del 20%, il rimanente 80% è destinato all’autore (contro il misero 10% del vigente modello). Non solo ma la percentuale dell’editore è esclusivamente sul venduto e non ci sono soglie minime che un titolo deve raggiungere.

Una vita normale. Diario di una fata di cittàdi Enrica Maschio
Con questo libro, Enrica ci accompagna a conoscere gli spiriti di natura che vivono in città, costretti dalla cementificazione urbana a ritagliarsi piccoli spazi nei giardini e nei piccoli parchi. Non per questo le loro vite sono meno brillanti e felici, ed è proprio questo loro esempio che può spingere chi di noi vive in città a trovare la bellezza in quei fili d’erba che spuntano fra una piastrella e l’altra dei marciapiedi. Chiunque legga questo libro con apertura di cuore e sincerità aumenta, con la forza del suo pensiero, i territori “sicuri” per tutti gli spiriti di natura di tutte le città.

120 di Maurizio Valtieri
Luca si sente prigioniero di una vita che non lo diverte più, ostaggio del suo ragazzo, dei suoi amici e di sua madre, quando eredita la casa lasciatagli da uno zio psichiatra. Nella casa, eletta a rifugio da una società mediocre ed omofoba, mentre l’unica soluzione sembra quella di farla finita, si imbatte in 14 cassette nascoste in un finto libro. Comincia così il suo viaggio iniziatico, guidato dai monologhi registrati di presunti pazzi, “ospiti” della clinica dello zio, condannati a vivere in un mondo colorato di rosa. Aggirandosi nudo per casa, fumando spinelli e bevendo alcolici, Luca fa i conti con i propri fantasmi, fin quando non gli sarà chiaro che l’unico modo per sfuggire alla follia è rifugiarsi nella follia