Adoro i libri strani e con trame innovative, perciò questa settimana vi parlo di un libro veramente….strano e visionario.
di Jenna Black
Immaginate una realtà molto diversa dalla nostra, un mondo dove i demoni camminano tra noi, letteralmente…..
Anni orsono il mondo dei demoni, una dimensione parallela abitata da entità incrporee è entrata in contatto col nostro mondo e ne è nato il caos. Ora esistono leggi, che controllano le possessioni, cioè il mezzo con cui i demoni possono vivere tra noi entrando nel corpo di un uomo o di una donna. Esistono gruppi di adoratori o anche di persone normali, che decidono di ospitare i demoni, con tanto di licenza. Ed Esistono gruppi radicali, terroristi, che odiano i demoni, e fanno scoppiare bombe per ucciderli. Inoltre se alcuni demoni seguono la legge e entrano solo in ospiti regolari, altri, fuorilegge, entrano in corpi umani senza il consenso del proprietario del corpo, per punire questi demoni e scacciarli esistono gli esorcisti e una forza di polizia apposita.
Morgan Kingsley è un’esorcista, e odia i demoni, ma purtroppo si ritrova invischiata in un intrigo demoniaco. I’erede al trono degli Inferi infatti è stato imprigionato dentro di lei, contro il suo volere sia suo che del demone, dal fratello del demone che vuole usurparne il trono. Ora Morgan sarà costretta a collaborare col demone dentro di lei, per cercare di uscire da questo guaio.
Il libro è molto carino e la trama è diversa dal solito, molto innovativa. Belle le scene in cui Morgan ha lunghe conversazioni sol demone nel suo cervello…. aspetto il seguito.
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Kagen no Tsuki (Ultimi Raggi di Luna) edito in Italia dalla Planet Manga è stato scritto di seguito a Gokinjo Monogatari (Cortili del Cuore), ma a differenza di quest’ultimo è pervaso da un’atmosfera misteriosa e da temi che si discostano da quelli trattati in precedenza, come ad esempio la vita dopo la morte. I protagonisti sono Mizuki e Adam. Lei è una ragazza di 17 anni che poco si adatta alla nuova situazione familiare, visto che sua madre è morta e suo padre si è risposato. Inoltre scopre che suo padre ha tradito sua madre mentre questa era ancora in vita e che anche il suo ragazzo la stava tradendo con la sua migliore amica. A questo punto entra in scena Adam, rockstar dal passato sconosciuto. I due si innamorano e vanno a vivere insieme in una bellissima villa, ma Adam un giorno decide di partire e chiede a Mizuki di andare con lui. Mentre la ragazza attraversa la strada per raggiungere Adam dall’altra parte, viene investita da un’auto. Il suo spirito incontra quello di Hotaru Shiraishi, una bambina anch’essa investita da un’auto mentre era alla ricerca del suo gatto Lulu, la quale riesce a trovare la via del ritorno alla vita grazie allo spirito del suo gatto. Hotaru si riprende dal coma e un giorno mentre insegue un gatto che assomiglia a Lulu entra in una casa nella quale si ode una dolce melodia suonata al pianoforte. Ed è così che Hotaru ha la possibilità di reincontrare Mizuki, la quale ha perso la memoria. Hotaru è l’unica che può vederla e le darà il nome di Eve. Comincia così la ricerca da parte di Hotaru e dei suoi amici del perduto amore di Eve, Adam. L’impresa è resa ancora più ardua dal fatto che la ragazza non ricorda nulla del proprio passato. Gli unici indizi che i piccoli detective hanno a disposizione sono un anello con le iniziali S.K., una melodia che Eve suona al pianoforte e la divisa scolastica della ragazza…. 
Nelle notti romane ci sono bambini che sognano, e che nel sogno, ogni volta, ripetono il viaggio verso una grande isola che non c’è. Nelle notti romane ci sono ville borghesi illuminate dalla luna piena, e dai giardini delle ville spesso s’innalzano, non visti, dei mastodontici galeoni pirata. Nelle notti più fredde di una Roma moderna, pulsante, segreta, qualcuno ormai comincia ad avvertirlo: uno spirito folle sta bussando alla porta, uno spirito anarchico, pronto a tornare per rapirci. Qualcuno lo vuol chiamare Peter; un tempo era noto come Pan.
Jack ti prende per mano e ti fa scendere nei gorghi di una variegata umanità dove puoi incontrare te stesso e nessuno. Tra griffe, videogames e pseudomedicinali s’incastra una generazione che consuma la vita così come gli è stata consegnata: un “take-away” dell’essere. In un rollercoast di emozioni, unico luogo già globalizzato senza confini, slanci lirici atterrano fragorosamente nel fango che imbratta l’innocenza dei personaggi rappresentandoci così l’allegorico divario tra natura sensibile e il feticcio – mondo reale che li circonda. Forse sono giovani perdenti, ma alla fine i sentimenti rimangono la forza di propulsione che, chissà, li salverà dal nichilismo del nuovo millennio.
Amerete o odiarete questo libro. I protagonisti, o meglio le protagoniste metropolitane di queste storie, vivono una sofferenza che prende vita sotto forma di colori sgargianti ed esperienze estreme, di tubi catodici pieni di solitudine, di alcolici & psicofarmaci, di sesso improprio e autodistruzione.
Togneri S. Cose da non dire