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Monthly Archives: aprile 2008


Elizabeth Hand :Non credere ai tuoi occhi
Un thriller letterario per un’autrice definita un’unione di Patricia Highsmith, Patricia Cornwell e Patty Smith.
Su un’isola sperduta al largo della costa del Maine, Cass Neary, fotografa minore della scena alternativa newyorkese da tempo caduta in disgrazia, si gioca la sua ultima carta. Con un’intervista per una famosa pubblicazione ad Aphrodite Kamestos, artista maledetta degli anni Settanta, nota per le sue immagini crude e rivelatrici, ancora seguita da un folto gruppo di fan, da un vero e proprio culto. Durante i colloqui con l’anziana Aphrodite, Cass sente che la donna nasconde qualcosa di oscuro; una sorta di ombra, che sembra estendersi su tutto e su tutti. Quando cominciano le prime sparizioni nel cuore di un inverno che ghiaccia l’oceano, Cass si trova coinvolta suo malgrado e comincia a cercare, a investigare, fino a giungere a una conclusione inaspettata, fino a comprendere gli orrori che un senso distorto della fama e del successo possono partorire… Un romanzo claustrofobico che sfida le tradizioni del genere uscendone a testa alta, stringendo il lettore nella salda morsa del male, della follia e del

Elliot edizioni.
Il sito di Elisabeth


Edmundo Paz Soldán La materia del desiderio

Pedro, giovane e promettente professore di un’università dello Stato di New York, si prende un periodo sabbatico e torna in Bolivia, suo paese natio, per fuggire dalla relazione morbosa c clandestina con la sua allieva Ashley. Ospite dello scontroso zio David, enigmista e inventore, insegue qui la sua personale ossessione: scoprire chi era suo padre, scrittore e guerrillero, ucciso in un’imboscata, insieme alla zia e ai loro compagni di lotta, quando lui era solo un bambino. Nella ricerca delle proprie radici e della propria identità, si troverà coinvolto in una rete di tradimenti, politici e amorosi, intimamente legata ai traumi sociali del suo paese, e a rincorrere desideri inafferrabili, come quello lacerante dell’amore di Ashley o della verità, sempre più oscura, sempre un passo più lontana.
Uno dopo l’altro vediamo sfilare dittatori, narcotrafficanti, rivoluzionari veri o presunti, cocainomani, video maker e terroristi senza volto… fino al colpo di scena finale.
Un romanzo affascinante, ideale per addentrarsi in un paese e in un continente che hanno smesso già da tempo di essere semplicemente “esotici”.
Selezionato da «Newsweek» come uno dei tre scrittori latinoamericani più rappresentativi della sua generazione insieme a Rodrigo Fresán e Jorge Volpi, il boliviano Paz Soldán racconta ne La materia del desiderio le lotte e l’idealismo di un passato vibrante d’impegno e passione politica, le attuali trasformazioni dell’America Latina e la complessa relazione con gli Stati Uniti.


Una vita da lettore Di Nick Hornby

Libri ricevuti, libri recensiti, libri comprati e mai letti, libri che prima opoi bisognerà leggere, libri letti davvero, finalmente: un labirinto diletture di tutti i generi, dai classici alle biografie degli sportivi, dalleraccolte di versi ai graphic novel, dai romanzi appena usciti a quelliimperdibili dell’800… Schiacciato dal mucchio delle letture a cui non si puòrinunciare, Nick Hornby prova, con leggerezza e ironia, a trovare qualchecriterio per orientarsi nel dedalo delle letture, racconta le sue preferenze ele sue antipatie e soprattutto restituisce una gioiosa voglia di leggere.Perché è vero che ogni tanto è meglio una partita di calcio… ma è anche veroche se il libro è bello, non c’è partita né concerto rock che tenga.

Zio Burp dice:Occhio che questo non è un libro. E’ un gorgo. Una spirale di humor. Una miniera di arguzia. Una calamita puntata verso altri libri. Che tu desidererai leggere. E forse ce la farai, beato te.

Editore: Guanda
Data di pubblicazione: Jan 01, 2006

T’hannu ‘ttaccatu ‘ntrallu sangu!” Recensione di Anita Blake, cordinatrice di un gruppo di lettori su Anobi.

Amo questo titolo. Nel senso, proprio il titolo del libro: “Io ti attacco nel sangue”! Ha un suono così violento. Ancora lo ripeto a voce alta.
Veniamo al libro. Per prima cosa, se siete stati attirati dall’estratto presente nel retrocopertina, sappiate che non c’entra assolutamente nulla con il libro, che questo sia ben chiaro (anche se Billy Corgan è effettivamente e oniricamente presente, sia come citazioni di canzoni degli Smashing Pumpkins, sia come personaggio in qualche breve capitolo).
Clara Nubile ha scritto un libro davvero particolare, un miscuglio di generi se vogliamo. Il romanzo è infatti fondamentalmente una storia gotica, mascherata da narrativa popolare (consigliato agli amanti del Salento) nel mezzo, mascherato da romanzo d’amore all’inizio. Tante tracce, tanti indizi presenti in una storia che si rivela essere un intrigo che, omaggiando i flashback in india, si può paragonare alla dea Kali: tante braccia come tante sono le voci presenti, che si uniranno nell’inaspettato finale. Così realistico e semplice da rimanere spiazzati, forse spaventati.
Tante voci presenti, in quanto è un romanzo corale, narrato in prima persona, ma con il cambio di prospettiva. Ma non è tutto, in quando non solo Clara Nubile darà voce ai protagonisti della vicenda, ma le voci narranti potranno essere… beh, qualsiasi cosa faccia parte della storia. Persino un oggetto, persino un cane, persino un fascio di ortiche…
Si vive tra Bologna e il Salento, con vari rimandi all’India. Ma è il Salento a farla da padrone, con la descrizione dei suoi paesaggi e del suo mare, con la presenza del dialetto e della sua musica, specialmente la pizzica e la danza delle tarantate (reali o immaginarie che siano).
Nonostante alcune parti che possono annoiare per la ridondanza di informazioni, quando ci si aspettava invece ben altro tipo di rivelazioni, è un romanzo che lascia molto dopo averlo terminato. Senz’altro deve la sua carnalità nel suo essere una storia italiana, una storia tra il vecchio e il nuovo, dove le tradizioni e la superstizione e il soprannaturale riescono a sconfiggere la modernità.

codice ISBN-13: 9788876250088
Editore: Lain
Data di pubblicazione: Jan 01, 2005


intervista a Paola Boni:Nata a Roma il 24 dicembre del 1986, Paola Boni ha da sempre coltivato un profondo amore per la scrittura. Dopo essersi dedicata a lungo al fantasy tradizionale, Paola, entrata in contatto con i romanzi di Laurell K. Hamilton e Anne Rice, rimane affascinata dalla letteratura vampirica dimostrando poi una naturale predisposizione per la narrativa fantastica dove prevalgono suggestioni e atmosfere romantiche e dark.
Terminato il corso di Scrittura Creativa tenuto da Alda Teodorani presso la Scuola Internazionale di Comix, si è dedicata alla stesura finale di Black Angel, suo primo romanzo ancora inedito

1)Paola una “scrittrice sommersa”.
Come si si sviluppa l’idea di scrittori sommersi e l’antologia che raccoglie i diversi racconti?
Il progetto degli Scrittori Sommersi si è sviluppato su internet con l’intento di creare una rete di reciproco aiuto tra scrittori. Col tempo, vogliamo diventare un sostegno per tutti quei giovani scrittori che desiderano emergere nell’ambiente letterario senza essere costretti a pagare per vedere la propria opera pubblicata. L’antologia è nata proprio come primo passo di questo nostro progetto, una sorta di biglietto da visita in cui ognuno di noi ha potuto esprimere liberamente il proprio modo di scrivere e ora ci stiamo ampliano anche attraverso la realizzazione di una rivista e un progetto di collaborazione con autori che hanno difficoltà a promuovere le proprie opere.

2) come sono nati i tuoi “Dark Sensation” e “Ascension”?
Dopo aver scritto Black Angel, i miei personaggi erano diventati così vividi nella mia mente, che ho cominciato a desiderare di sviluppare le loro vite anche al di là del romanzo. Ognuno di loro aveva delle storie che li hanno segnati in maniera profonda e questi due racconti, nonché altri ancora in fase di stesura, sono nati proprio dal mio profondo desiderio di raccontarle.

2)Per ogni scrittore esiste un momento e un motivo specifico in cui ci si è avvicinati alla scrittura. E per Paola Boni?
Ricordo ancora vividamente il momento in cui ho iniziato a scrivere, avrò avuto si e no tredici anni. Ho capito fin dall’inizio che era quella la cosa che avrei amato più di ogni altra al mondo. Il motivo non saprei dirlo con precisione… Forse avevo semplicemente tante cose da dire e ho trovato un meraviglioso modo per farlo.

3) Ti ispiri a qualche scrittore particolare e in tal caso che tipo di lettrice sei?
Sicuramente, le due scrittrici che più hanno influenzato la mia scrittura, sono Laurell K. Hamilton e Alda Teodorani la prima perché è grazie a lei che è nata la mia passione per i vampiri, la seconda perché mi ha permesso di maturare notevolmente sia come scrittrice che come persona. Riguardo alle mie letture devo dire che pur prediligendo i romanzi horror e fantasy, trovo che a volte, accostarsi anche a generi che non sono per forza i propri, sia un buon modo per aprire la mente e trovare magari, nuove fonti di ispirazione.

4)Sulla tua pagina My space e su Anobi si parla moltissimo del tuo primo romanzo (in cerca di editore);Black Angel, una storia dark romantica. Vorresti raccontarci qualcosa di più?
Paola, protagonista di Black Angel, pur vivendo un’esistenza piuttosto normale si è sempre distante dalle sue coetanee, spaventata dalla sua diversità a cui non riesce a dare un senso. In un sola notte viene trascinata in una realtà di violenza e perversione, dall’incontro con Lucas, Lord della Comunità di vampiri di Roma, a causa della sua natura di veggente in grado di percepire l’invisibile e immune ai poteri dei vampiri. Immediatamente, scatta tra i due un gioco di seduzione, che si carica sempre più di forte erotismo. All’inizio lei è molto spaventata dall’oscuro mondo in cui è stata coinvolta suo malgrado. Per questo, pur sentendosi profondamente attratta da lui, rifiuta Lucas con decisione. Sa che amarlo vorrebbe dire rinunciare a quella normalità che tanto desidera ma alla quale però si era sempre sentita estranea. Col tempo però si troverà costretta a crescere e a sporcarsi le mani per sopravvivere e, inevitabilmente, a instaurare con Lucas un pericoloso legame di sangue. C’è molto della mia protagonista, in me, e penso che siano molte le ragazze capaci di rispecchiarsi in lei, nelle sue paure, nella sua fragilità, ma anche in quella determinazione e quella forza grazie alle quali riesce a prendere decisioni a volte davvero troppo dure.

5) L’ultima domanda è una domanda creativa:Paola è anche la protagonista del romanzo,oltre che il tuo nome, ma se fossi tu a incontrare un vampiro?
In effetti ne ho conosciuti un paio… No, scherzi a parte, penso che prima di tutto cercherei di ricominciare a respirare e di far rallentare il cuore. Ammetto che mi ci vorrebbe un po’ per riuscire a vincere la mia eccessiva, naturale timidezza ma credo che poi mi sentirei a mio agio, penso che mi
ci troverei davvero molto in sintonia.

Complimenti a Paola e grazie per aver partecipato a questa intervista.
Per quanto mi riguarda sono certa che un buon editore non si lascerà scappare questa giovane scrittrice.
….quasi dimenticavo, se dovessi incontrare un vampiro io scapperei a gambe levate.

Scrittori sommersi
Paola web site

Dopo attese,indizi e depistaggi, per tutti i fans di Licia Troisi è arrivato il momento di scoprire la sua nuova creatura. Da oggi in tutte le librerie!

La Ragazza Drago – L’Eredità di Thuban di LICIATROISI.

Sofia sa che a tredici anni non ti adotta più nessuno. La vita all’orfanotrofio le sembra un libro in cui la stessa pagina si ripete all’infinito, fino a quando un giorno un professore di antropologia non la prenda con sé. Sarà lui a rivelarle che il neo sulla sua fronte è il segno che in lei dimore lo spirito del drago Thuban.
Tremila anni fa questa potentissima creatura sconfisse Nidhoggr, la perfida viverna che voleva distruggere l’Albero del Mondo e alterare per sempre l’equilibrio della Natura.
Thuban lo imprigionò nelle viscere della Terra, ma il sigillo è sempre più debole: nutrendosi della rabbia e della stupidità degli uomini, e servendosi di feroci emissari, Nidhoggr sta per tornare. Tocca a Sofia e agli altri prescelti fermarlo nell’ultima, definitiva battaglia.
La ragazza drago deve solo scegliere di credere al suo dono.

Se ne parla anche qui.

La ragazza Houdini, di Martyn Bedford

Fletcher Brendon, per gli amici Red, è un giovane inglese che di mestiere fail mago. In un pub conosce Rosa, una ragazza che porta anelli a tutte le dita ed esibisce ombretto e rossetto rigorosamente verdi (non proprio rigorosamente, ndGA). Fra loro nasce un’attrazione e lei diventa la sua fidanzata. Finché un giorno, mentre Red è in trasferta per uno spettacolo la polizia lo viene a informare che la ragazza è morta in circostanze poco chiare: stritolata da un treno mentre scendeva da un convoglio in corsa. A rendere i tragica la fine è il fatto che lui non sapeva niente di quel viaggio. Comincia da qui la disperata ricerca di Red tra Inghilterra e Olanda, per scoprire i segreti di quella vera illusionista che è stata Rosa, capace di tenere nascosta una parte tanto importante e dolorosa della sua esistenza… Lo aiuterà la magia che da bagaglio di trucchi diventa strumento per comprendere la trama di inganni che è alla base di ogni rapporto. La ragazza Houdini non è solo un thriller psicologico, è una storia per i nostri tempi: malinconica, amara, animata da una vena di disperato romanticismo dark”.
Un po’ il romanzo della rinascita e della speranza.
Dell’amore, ma senza sentimentalismi, e di una realtà che purtroppo esiste e cui, almeno ogni tanto, va dedicato un pensiero

Metafisica dei tubi Di Amélie Nothomb

Il libro è un’autobiografia scanzonata e irriverente dei primissimi anni divita della scrittrice. La scoperta del gusto, del peccato, della potenza edella fascinazione della parola impegnano il tubo-Amélie, apparentementeinerte. In una compulsione di pensieri e metafore l’autrice consegna al dubbio di tutti i tempi, del nostro tempo, una sola formula corrosiva che condensairrequietezza e catarsi: “Vivere è rifiutare. Chi accetta ogni cosa non è più vivo dell’orifizio del lavandino”.

Editore: Voland

La Jar edizioni si racconta:
L’ideaPartire da un progetto, realizzare un sogno, credere in una passione che, anche se si è provato a combatterla ha continuato a vincere, insieme a scuotere la testa quando nelle orecchie continuano a risuonare parole come “fallimento assicurato”, “non sopravvive nessuno”, “è una follia”, tutto questo significa aprire una Casa editrice oggi.
La crescita
Non siamo semplici sognatori, anche se siamo giovani lavoriamo nel settore ormai da anni, sappiamo quali sono i problemi distributivi, le carenze del settore, come nasce un libro, cos’è un codice ISBN, non facciamo editoria solo perché ci piace leggere o perché pensiamo che il nostro vicino di casa scriva tanto bene (scusa Pino, non scrivi poi così male).
In cosa crediamo
Crediamo che un piano editoriale abbia il grande onere ed onore di promuovere cultura, intesa come capacità di trasmettere ad altri delle sensazioni, delle emozioni, di condividere un mondo interiore.
Desideriamo che la casa editrice sia facilmente identificabile con ciò che promuove, che un lettore possa affidarsi a noi per la scelta dei propri momenti di “svago”. Quale onore più grande per un editore? Ma che responsabilità!

Dove vogliamo andare
Noi ci vogliamo provare! Useremo tutti i mezzi, i più tecnologici, i più innovativi, faremo un gran baccano, ci muoveremo dentro e fuori la rete per trovare tutto ciò a cui la gente è veramente interessata, quello che le persone desiderano.
Vogliamo che il nostro progetto sia di tutti coloro che, anche solo per un momento, vorranno farlo proprio, saremo attenti, presenti e interattivi, questa la nostra promessa…
La vostra promessa, invece, è di essere presenti, collaborativi, di farvi sentire, di leggere e scrivere con noi.
Perché ogni casa editrice è i suoi scrittori, ma soprattutto i suoi lettori!

Melissa Marr con i suoi romanzi fantasy entra a far parte della scuderia Fazi
L’editore Fazi ha comprato i diritti di traduzione in Italia della trilogia di romanzi sulle leggende del Piccolo Popolo scritta dall’americana Melissa Marr. Una saga imperniata sulle gesta di fate pagane, pericolose e lascive, per nulla parenti delle fatine create da Walt Disney. Il primo libro della trilogia, dal titolo Wicked lovely, ha per protagonista Aislinn, una ragazza dotata di Sight, il dono-condanna di riuscire a vedere le fairies: una storia che, pur rifacendosi agli antichi testi del Piccolo Popolo, è ambientato nel mondo attuale dei teenager metropolitani americani, divisi tra gli impegni scolastici e la passione per la musica, per il piercing e i tatuaggi. Appena uscito, Wicked Lovely si è piazzato ai primi posti della classifica dei bestseller del New York Times. Pubblicato negli Stati Uniti da Harper Collins e acquistato dalle maggiori case editrici europee, per quel che riguarda l’Italia Fazi è stato scelto dalla stessa Melissa Marr, che nel suo blog ha scritto: «Adesso posso condividere la mia gioia: Fazi Editore pubblicherà Wicked Lovely, Ink Exchange e il terzo libro (ancora senza titolo). C’è stata un’asta e ho avuto l’arduo compito di scegliere tra la gente che voleva ospitare le mie storie. Fazi Editore sembra calzare a pennello. Anche gli altri sembravano interessanti, ma alla fine ho seguito l’istinto. Come faccio sempre quando devo prendere una decisione». Il primo volume della trilogia uscirà in Italia alla fine della primavera 2008.
NOI ASPETTIAMO CON TREPIDANTE ATTESA…..

Mamma mi sono innamorata di un tronista di Manuela Blasi.
Lalla ha venticinque anni, vive a Roma, divide un appartamento con altre cinque ragazze e, dopo aver preso una laurea e due specializzazioni, per lavorare non trova altra soluzione che accettare la proposta di un’agenzia e mettersi a fare la cubista. Tra le luci delle discoteche e le atmosfere equivoche dei privé, Lalla incontra Simone, per lei un assoluto sconosciuto, per le sue colleghe cubiste un volto reso più che celebre dalla fortunata trasmissione Uomini e donne a cui il ragazzo partecipa in veste di tronista. Finalmente assunta come assistente alla produzione di un programma televisivo, Lalla si realizza da un punto di vista professionale e, negli studi di Cinecittà, si imbatte nuovamente in Simone. Questa volta il colpo di fulmine non tarda ad arrivare. Lalla scopre che Simone non è un “bello senz’anima” ma un ragazzo sensibile, capace di farla innamorare.
Per conquistare l’oggetto dei suoi desideri, Lalla non ha scelta. Si presenta a Uomini e donne e inizia in diretta un serrato corteggiamento. Fra aspri scontri con le altre sfidanti e uscite in esterna con Simone, la trasmissione si avvia verso la conclusione. Simone fa la sua scelta e Lalla, al settimo cielo, può finalmente gridare in mondovisione: Mamma mi sono innamorata di un tronista…

edito newton e compton edition.
prezzo 9 euro