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La mano che non mordi Di Ornela Vorpsi

Esiste una lingua per raccontare lo spaesamento? Tutto parte da un viaggio aSarajevo: un tuffo nel cuore dei Balcani, generoso e polveroso come neiricordi d’infanzia. Qui la pioggia bagna la pelle più in profondità chealtrove. La morte è più sorprendente e ha più sapore. Come un assedio, ad ognipasso risuona “l’esperanto balcanico”, quel linguaggio inudibile e perentorioche non è possibile lasciarsi alle spalle. Un romanzo vivo, caustico, unascrittura apolide leggera e penetrante come le emozioni di cui si nutre.Ornela Vorpsi è nata a Tirana, dove ha vissuto fino a 22 anni. Ha studiatoBelle Arti in Albania, poi, dal 1991, all’Accademia di Brera. Scrive initaliano. Il suo primo romanzo, “Il paese dove non si muore mai”, ha vintocinque premi ed è stato tradotto in dieci paesi.
Editore: Einaudi
Data di pubblicazione: Jan 01, 2007

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