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Monthly Archives: gennaio 2009


Andrew Davidson, Gargoyle.

Una storia, un narratore che è lo stesso protagonista del romanzo. Così si mostra da principio “Gargoyle”. Lui è un uomo bellissimo, fisico scultoreo, viso perfetto, che nella vita fa l’attore e il produttore di film pornografici. La sua vita fin dalla nascita non è stata rosea così come dovrebbe essere l’infanzia di qualunque bambino.
Sua madre è morta alla sua nascita. Il padre non ha mai saputo chi fosse. È cresciuto con la nonna fino alla sua morte. Dopo aver perso anche lei, si ritrova a vivere con gli zii tossicodipendenti che non hanno mai provveduto a lui nella maniera più adeguata. Finisce per questo motivo in un istituto fino alla maggiore età.
A questo punto della sua vita, gli unici interessi che ha sono la lettura e la curiosità per qualunque cosa lo circondi, ma soprattutto il suo interesse per il sesso. È allora che decide di fare del suo maggiore interesse la propria carriera. Questo prosegue fino a quando non ha un tragico incidente in macchina, dal quale ne esce vivo per miracolo, ma completamente ustionato in ogni parte del corpo. Viene quindi ricoverato in ospedale, dove rimane per diverso tempo. La sua vita è interamente distrutta, la sua carriera così come la sua casa di produzione, è solo, non ha più nessuno al suo fianco, neanche un amico, tanto che il suo pensiero è quello di farla finita.
Saranno le figure che incontra in ospedale le persone che diventeranno più importanti nella sua vita. Tra queste una in particolare, Marianne Engels, la quale arriva un giorno in maniera del tutto inaspettata e inizia a prendersi cura di lui.
Lei è una scultrice di gargoyle, una donna molto particolare e bella. È stata una paziente del reparto psichiatrico dello stesso ospedale, probabilmente affetta da schizofrenia. Nasce così questo rapporto che diventa sempre più intenso. Marianne lo cura standogli vicina e raccontandogli incredibili storie, mettendolo al corrente anche della sua convinzione di essere nata ben settecento anni prima.
Gli narra innumerevoli situazioni, stati, eventi, gli dice che loro stessi erano già stati amanti in Germania, quando lei era una suora amanuense e lui un mercenario gravemente ferito di cui si era presa cura e che aveva aiutato a guarire. Nasce allora un vero idillio, che sfocia in un sentimento d’amore che il protagonista non aveva mai provato. Ma con il passare del tempo giunge anche il giorno in cui può uscire dall’ospedale e andare a vivere con la sua Marianne, in cui tutto dovrebbe soltanto proseguire nel migliore dei modi…
Questo romanzo è stato definito un caso letterario internazionale, un Inferno dantesco ambientato nei nostri giorni, tanto da riuscire a tenere legato il lettore e a fargli credere l’impossibile. Andrew Davidson è nato in Canada. Laureato in letteratura inglese, ha insegnato per diversi anni in Giappone, per poi tornare a Winnipeg (Canada) dove tutt’ora vive. “Gargoyle” è il suo primo romanzo.

Mondadori, 2008. Pagine: 478. Prezzo: € 20,00.

In questo articolo desidero segnalarvi dei libri che reputo buoni pubblicati per piccole case editrici,per questo motivo di difficile reperibilità presso molte librerie,ma di cu ricerca vale la pena.


La ragazza venuta dal mare. Di Francesca Nava edito Galaad edizioni.
Classe 1987, Francesca Nava vive a Villa Carcina (Brescia) e studia Lettere Moderne. Esordisce in narrativa con questo romanzo.
Leila – metà ragazza, metà sirena – ha due anime in un solo corpo. Durante il giorno è una sirena, ma quando il sole tramonta, allo scoccare dell’ora della sua nascita, si trasforma in un essere umano. I genitori la amano moltissimo ma, temendo il giudizio del mondo marino, inducono la figlioletta a tenere segreta la sua diversità, convinti di agire anche per il suo bene. Divisa a metà, per Leila è molto difficile mettere a fuoco se stessa, capire fino in fondo i suoi desideri e le sue aspirazioni. Il Regno del Mare non la soddisfa ed è convinta che se esplorerà il mondo degli esseri umani troverà una risposta a tutte le sue domande. Sarà la temibile Strega del Mare ad aiutarla a realizzare il suo progetto più audace. Grazie a un potente incantesimo, la natura di Leila rimarrà a metà, ma verrà capovolta: al tramonto le sue lunghe gambe sinuose si riuniranno in una bella coda di pesce, ma durante le ore del giorno sarà umana, in modo da poter vivere in mezzo agli uomini. Eppure Leila si rende conto ben presto che la strada intrapresa non è quella giusta, perché nonostante i mille sforzi per adattarsi al nuovo ambiente continua a sentirsi diversa, un’estranea. Chi è la vera Leila? Quando era piccola, la balia Ombrina le diceva sempre che il destino ci invia dei segnali per indicarci la giusta via da percorrere. Spetta a noi, però, individuarli e decifrarli nel modo giusto. Dopo disavventure e peripezie di ogni genere, che le impongono scelte sempre più difficili, Leila imparerà a guardare e interpretare i mille segnali che la natura le invia per ricondurla a se stessa e si renderà conto che la sua diversità, lungi dall’essere una stranezza di cui vergognarsi, è la risorsa più preziosa per trovare il suo posto nel mondo.


Romeo e Giulietta paccavano eccome. Di Mimmo Strati edito Sacco editore.
Un giovane attore disoccupato capita per caso in un istituto tecnico romano in autogestione.
Qualcuno gli ha proposto di tenere lì un corso di teatro per i ragazzi. Quello che trova è una realtà caotica dove gli studenti fanno quello che vogliono, e a professori e bidelli non resta che adattarsi. Il giovane, appassionato di Shakespeare, riesce con fatica e determinazione a convincere un gruppo di studenti (più una simpaticissima professoressa e un bidello burbero e imbranato) a partecipare al suo improvvisato laboratorio teatrale. Testo trattato: Romeo e Giulietta. Il balcone è un banco di scuola, il rinfresco della festa da ballo in casa Capuleti è fatto di patatine e Coca Cola, ma la forza della storia trascina comunque.


Sucker di Alessia Crespi.Edizioni il Molo.
L’adolescenza è un giardino dalla vegetazione rigogliosa dove le sensazioni e i sentimenti e le passioni vengono amplificati all’eccesso. Dove gli amori e le amicizie sembrano unici e irraggiungibili e irripetibili. Dove un addio improvviso, lacerante come un proiettile che ti buca il cuore, può lasciare una crepa che nessuno mai sarà capace di curare e un nuovo incontro può mozzarti il fiato. Dove le gocce di pioggia che cadono dal cielo, in un pomeriggio qualunque, diventano coccinelle che si suicidano sfracellandosi sull’asfalto, e un prato di periferia, ai margini della città, diventa un mondo da fiaba da dove puoi spiccare il volo verso un mondo che non c’è.
Il mondo di Senia è un giardino rigoglioso che nasconde un luogo speciale di cui solo lei possiede le chiavi; è un altare pagano dedicato a Lele: Lele che l’amava, di un amore unico, eterno e definitivo; Lele che lei amava, di un amore unico, eterno e definitivo. Lele che l’ha lasciata da sola per andare in un posto da cui non si torna più. Il mondo di Senia è il mondo di una crisalide non ancora diventata farfalla, il mondo di chi ha ancora impressi negli occhi gli ultimi fotogrammi di un addio violento e troppo doloroso. Il mondo di Senia è il mondo di quella stessa crisalide che diventa farfalla, e sbatte forte le ali per correre incontro a una vita che forse nemmeno vale la pena di vivere, perché il passato è un peso troppo difficile da reggere con le sue sole forze.


Lunar memories di Pasquali Giuseppe. Edito zeroundici.
In un futuro non lontanissimo, la luna è stata colonizzata dai terrestri e la sua capitale, Lunar City, è un covo di malviventi e di disullusioni, abitata in gran parte dai Vampiri, che hanno trovato la loro collocazione ideale, senza la paura del sorgere del sole. In questo ambiente tutt’altro che salubre, si muovono i protagonisti di un libro horror, che accarezza logicamente la fantascienza e il fantasy. Opera prima dell’autore, di essa ho apprezzato le dettagliate descrizioni degli ambienti, e la caratterizzazione dei personaggi, fatto questo molto apprezzabile in un esordiente.


Nel villaggio di Malbry non è facile essere giovani e coltivare i propri sogni. Le regole e la disciplina la fanno da padroni; i giochi e gli incantesimi sono stati proibiti. Eppure Maddy non ha mai smesso di credere nel potere dei sogni e della magia. Lei è diversa da tutti: è ribelle, curiosa, testarda, e sulla mano ha il marchio di una runa. Per molti si tratta di un segno maledetto, ma non per il Guercio, il misterioso straniero che racconta storie affascinanti, l’unico amico che Maddy abbia mai avuto. È lui a svelarle il misterioso linguaggio delle rune e a introdurla in quell’universo proibito e vietato dove sono nascosti gli incantesimi, la conoscenza e il segreto delle sue origini.
Mentre il futuro inciso sulla sua mano si avvicina giorno dopo giorno, una terribile catastrofe minaccia di distruggere per sempre quel mondo perduto.
Maddy è l’unica in grado di salvarlo: sarà un’avventura appassionante, una corsa contro il tempo, una guerra contro nemici dai poteri oscuri. Con Le parole segrete Joanne Harris continua a esplorare la realtà fantastica che l’ha fatta amare da milioni di lettori, fondendo le atmosfere di Chocolat con le antiche mitologie, a cominciare da quelle nordiche, dominate da Odino e Thor. Maddy affronta un percorso di crescita, dall’innocenza perduta alla consapevolezza del proprio destino, oltre le cupe regole dell’Ordine. ù

di Harris Joanne edito Garzanti.

Ciao Ragazzi mi scuso con tutti voi per aver trascurato un pò il blog.
Nel frattempo sono successe diverse cose, fra cui l’apertura di un gruppo parallelo su Anobi a cui spero possiate partecipare con entusiasmo e l’apertura di un Blog che si occupa di interviste.

questi sono gli indirizzi:

Gruppo su anobi: libri da leggere il metropolitana e portarsi a letto
troverete una sessione molto bella chiamata S.O.S esordiente, nonchè recensioni e interviste.

Blog: Giochi di lingua italiana