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Category Archives: case editrici

Elenco case editrice a cui inviare manoscritti di narrativa di genere,nascosti nel cassetto:

1-Rizzoli 24/7
2-Elliot edizione.Nuova collana Heroes
3-Einaudi stile libero
4-Fazi editore
5-Fernandel
6-Fandago
7-Las vegas edizioni
8-eumeswil
9-zandegu
10-Coniglio editore

Vi consiglio di legere un simpaticissimo volume di 255 pagine, scritto da Mariano Sabatini.
Si chiama “Trucchi d’autore” (ed. Nutrimenti, 2005) e racconta un viaggio tra i rituali di 50 scrittori italiani alle prese con la pagina bianca, con le scadenze e con le idee da mettere insieme, per scoprire cosa “c’è dietro” la stesura di un libro, quali sono i modi e i tempi, ma anche i vizi e gli sfizi degli autori.
Così, nell’agile lettura, si scopre che Faletti scrive con la pipa in bocca, mentre Camilleri scrive solo dalle 8.00 alle 10.30, Valerio Massimo Manfredi scrive di notte in un ambiente “tetro” che influenza molto i suoi gialli nell’Antica Roma, così come Giancarlo de Cataldo si ispira molto alle cose che vede mentre passeggia con il suo cane, Aldo Nove prima di iniziare a scrivere fa le ricerche sui volumi di Piero Angela.
All’interno, nelle 50 interviste, i lettori soddisfano le loro curiosità, gli aspiranti scrittori potranno anche apprendere consigli sui tempi giusti di scrittura e ri-lettura, sulla fobia della pagina bianca, sull’approccio con gli editori e l’attesa della risposta.

Trucchi d’autore
Sabatini Mariano
Ed. Nutrimenti
255 pagine – € 10,00


Dario Morgante, sceneggiatore e giornalista, già fondatore delle riviste Kerosene e L’Ostile, ha da poco inaugurato la sua nuova casa editrice PURPLE PRESS, e racconta questa nuova sfida ai lettori di Komix.it.
Ipo ho letto questa intervista sul blog del MITICO Cristiano Armati, e da subito mi sono informata su questa giovane ondata di creatività e colore.Come non condividerla con voi lettori e metropolitani?

Come sono nate la tua passione per l’editoria e in particolare l’idea per questo progetto?
Be’, oddio, vorrei precisare che l’editoria prima che una passione è una professione, e conseguentemente il progetto Purple Press è un’impresa che dà lavoro a diverse persone, un’impresa strettamente commerciale. È stata un’idea che sia io che il mio socio, Armati, coltivavamo da tempo… poi io ho le mie passioni, che principalmente hanno a che vedere con le riviste e l’edicola, settori che la Purple Press in effetti non copre (almeno al momento).
Sono nell’editoria da quando avevo diciotto anni, ho fondato e diretto la rivista L’Ostile, che è stata in edicola a cavallo tra il 2005 e il 2006: un’esperienza breve e faticosa, ma senz’altro entusiasmante. Sono stato caporedattore del mensile Blue per la Coniglio Editore e ho passato molti anni della mia vita a curiosare tra le ultime uscite in tutte le edicole che riuscivo a trovare… purtroppo tra le novità ormai non esce più niente di interessante… è finita l’edicola dei curiosi…

Chi sono i responsabili e i collaboratori di questa nuova casa editrice e da quali esperienze arrivano?
I soci siamo io e Cristiano Armati. Entrambi abbiamo un lungo percorso in editoria, abbiamo lavorato a periodici e quotidiani. Poi ci siamo incontrati lavorando assieme nella redazione della Coniglio Editore. Attualmente io sono amministratore della Purple Press mentre Armati è editor per la casa editrice Newton Compton.
In redazione ci sono Alessandra Sabatini, che è con me dai tempi di Kerosene, una pro-zine di fumetto indipendente uscita fino al 2000 e Daniele Magrelli, che ha compiuto un percorso simile, ma che tra i credits vanta quello di essere stato il coordinatore di redazione del fumetto delle Winx. Inoltre lavorano con noi Margherita Bianchini, che proviene da esperienze con Coconino Press e Minimum Fax e Sabrina Ramacci, che è stata caporedattore del magazine Next Exit. Tra gli altri collaboratori citerei Luisa Montalto, art director, Eleonora Susanna, ufficio stampa e Giovanna Furio, ai diritti internazionali.

Voi fornite servizi alle case editrici. Qual è la vostra offerta a riguardo?
In qualità di service realizziamo prodotti «chiavi in mano» per altri editori, dall’ideazione alla realizzazione, passando da traduzioni grafica e redazione. Lavoriamo anche in modalità agenzia proponendo autori, sia dei testi che di illustrazioni e copertine.

Qual è la linea editoriale?
Abbiamo in programma per quest’anno sette titoli a fumetti, e dieci il prossimo anno. A partire dal 2010 inizieremo anche con la narrativa e la saggistica. I nostri fumetti sono tutti selezionati tra titoli che possono essere considerati cult come Miguel Angel Martin, Howard Chaykin, Matt Groening o Jamie Hewlett. Un titolo cult è un titolo che continuerà a vendere nel tempo, perché ha un motivo di interesse «superiore» anche se riservato a una nicchia… per esempio Black Kiss, anche se è «solo» un fumetto erotico-noir, è considerato uno dei prodotti che alla fine degli anni Ottanta hanno innovato il mondo del fumetto americano… insomma ci sarà sempre qualcuno che dirà «fico, fammi dare un’occhiata».
Abbiamo una linea radicale, cult, una nicchia agguerrita… seguiamo quest’onda, vediamo dove ci porterà.

Come avete scelto i titoli per i libri di vostra pubblicazione?

Grazie al nostro fiuto e a un lavoro di cinque anni, il mio, come editor dei fumetti per la Coniglio Editore.

Realizzate anche le cover di diverse opere edite dalla Newton Compton Editori. Com’è nata questa collaborazione?
Come ho detto prima Cristiano Armati è uno degli editor della Newton Compton, in ogni modo era anche una collaborazione che era nell’aria, la Newton Compton da qualche anno sta attuando un profondo rinnovamento grazie a Raffaello Avanzini, con il quale ci accomuna l’età anagrafica e la voglia di sperimentare cose innovative rispetto al mercato editoriale italiano.

Quali sono i progetti per il futuro?
Una galleria d’arte. Una cosa super segreta per la quale ora posso solo lanciare quest’amo.

Sito PURPLE PRESS
Blog CRISTIANO ARMATI

A maggio la nuova collana Marsilio Editore curata da Jacopo De Michelis, Errico Buonanno e Chiara Gizzi.
Da sempre, la X sta a indicare il mistero, l’ignoto, il dubbio. X è l’incognita da trovare in un’equazione, il punto che indica il tesoro sulla mappa.
La X rappresenta per Marsilio Editore il volto ancora sconosciuto della letteratura di domani, ma anche la posta in palio di ogni autentico lavoro di scrittura, perché se la letteratura non è ricerca, innovazione, azzardo, non è nulla.Marsilio X crede nelle storie e nel fascino della narrazione, in una letteratura che ha qualcosa da dire e nuovi modi per dirlo, che vuole parlare al mondo e del mondo. Una letteratura che si apre al pubblico, capace di suscitare emozioni senza per questo rinunciare a porsi come strumento di riflessione e conoscenza del presente.

La collana accoglierà autori esordienti, come è nella tradizione di una casa editrice che ha sempre valorizzato i nuovi talenti, ma anche scrittori sperimentati che hanno storie da raccontare e ai quali non basta vivere di rendita.

Fucina di idee, luogo di incontro e di dibattito, Marsilio X sarà dunque uno spazio dalla poetica indefinita ma dagli scopi chiarissimi, in cui si potranno scontrare e confrontare concezioni letterarie eterogenee e visioni contrastanti della contemporaneità.La letteratura che sta nascendo è la nuova incognita, e ‘X’ il punto dove mettersi a scavare.
La collana è curata da Errico Buonanno, Jacopo De Michelis e Chiara Gizzi.

La collana Marsilio X e i suoi autori partecipano alla campagna “Scrittori per le foreste” lanciata da Greenpeace. I volumi sono stampati su carta riciclata senza cloro e con alte percentuali di fibre post-consumo, e non hanno comportato il taglio di un solo albero.

Racconta perchè vorresti leggere il libro “Di mattina presto, a digiuno“

e manda una mail a: 9muse@9muse.net:

in palio 10 copie per le motivazioni più curiose e interessanti.Hai tempo fino al 30 giugno 2008.
I vincitori e le rispettive motivazioni saranno pubblicati su:
edizioni9muse.wordpress.com
entro il 15 luglio 2008.

La Jar edizioni si racconta:
L’ideaPartire da un progetto, realizzare un sogno, credere in una passione che, anche se si è provato a combatterla ha continuato a vincere, insieme a scuotere la testa quando nelle orecchie continuano a risuonare parole come “fallimento assicurato”, “non sopravvive nessuno”, “è una follia”, tutto questo significa aprire una Casa editrice oggi.
La crescita
Non siamo semplici sognatori, anche se siamo giovani lavoriamo nel settore ormai da anni, sappiamo quali sono i problemi distributivi, le carenze del settore, come nasce un libro, cos’è un codice ISBN, non facciamo editoria solo perché ci piace leggere o perché pensiamo che il nostro vicino di casa scriva tanto bene (scusa Pino, non scrivi poi così male).
In cosa crediamo
Crediamo che un piano editoriale abbia il grande onere ed onore di promuovere cultura, intesa come capacità di trasmettere ad altri delle sensazioni, delle emozioni, di condividere un mondo interiore.
Desideriamo che la casa editrice sia facilmente identificabile con ciò che promuove, che un lettore possa affidarsi a noi per la scelta dei propri momenti di “svago”. Quale onore più grande per un editore? Ma che responsabilità!

Dove vogliamo andare
Noi ci vogliamo provare! Useremo tutti i mezzi, i più tecnologici, i più innovativi, faremo un gran baccano, ci muoveremo dentro e fuori la rete per trovare tutto ciò a cui la gente è veramente interessata, quello che le persone desiderano.
Vogliamo che il nostro progetto sia di tutti coloro che, anche solo per un momento, vorranno farlo proprio, saremo attenti, presenti e interattivi, questa la nostra promessa…
La vostra promessa, invece, è di essere presenti, collaborativi, di farvi sentire, di leggere e scrivere con noi.
Perché ogni casa editrice è i suoi scrittori, ma soprattutto i suoi lettori!

Zerounoundici:è una piccola casa editrice nata nel 2008 come naturale conseguenza dell’ambizioso progetto dell’Associazione Servizi Culturali, associazione fondata a favore degli scrittori italiani esordienti ed emergenti per contribuire alla diffusione e alla promozione delle loro opere.
Dopo un anno di vita, durante il quale ha preso il via un consistente numero di iniziative vincenti, l’Associazione ha sentito l’esigenza di poter contare su una casa editrice con la quale lavorare in perfetta simbiosi: Zerounoundici Edizioni è il risultato di questa veloce evoluzione.

L’obiettivo della casa editrice è quello di offrire una possibilità a tutti gli scrittori che credono in ciò che creano, a tutti coloro che non intendono stare “con le mani in mano” ad aspettare che il successo cada loro addosso, perché per esperienza sappiamo che questa è una scelta perdente in partenza.
I neo-scrittori hanno bisogno di essere letti, apprezzati o anche criticati -per maturare e migliorarsi- e hanno bisogno di far crescere la fiducia che hanno in se stessi. Solo così il pubblico, forse inizialmente ristretto, ma velocemente destinato a crescere se l’autore dimostrerà di meritarlo, potrà iniziare a sua volta ad avere fiducia in loro.
Un percorso in salita, senza dubbio, ma più facile, più piacevole e meno faticoso se a percorrerlo non si è soli.

un libro edito da zerounoundici: Lisa verdi e il ciondolo Elfico, di di M.P Black
Lisa è una sedicenne che vive le emozioni, le gioie ed i turbamenti tipici della sua età. La sua vita, tranquilla e spensierata, verrà stravolta quando la zia le rivelerà la sua vera identità e la costringerà a varcare la Porta di Passaggio per il Regno Elfico. In questo nuovo mondo, in cui ogni cosa é capovolta e ricca di mistero, apprenderà di essere la Prescelta, designata da un’antica Profezia per annientare una volta per tutte il potere del Nero Signore degli Elfi e del Generale Guglielmo. Verrà accompagnata in questa inevitabile missione dal suo amato Paolo e dagli amici Gianni e Matilde e scoprirà, suo malgrado, che il lupo cattivo non vive solo nei boschi, ma spesso anche in casa…

«Non sono veri editori»
Alberto Castelvecchi non ha dubbi: quello dei siti online che pubblicano i libri a pagamento è «il mercato vizioso e viziato dei non editori e dei non autori»

intervista di di Alice Voltolina per magazine.libero.it

Parlando di editoria online, oggi, molti fanno riferimento a tutta una serie di siti che si propongono di stamparti il libro, a pagamento: cosa ne pensa del fenomeno un editore come te?
Si tratta di un’evoluzione di quell’antico fenomeno che erano gli editori a pagamento, che non sono editori ma stampatori. Ed esistono tutta una serie di tecniche per catturare le vittime, per esempio con titoli su quotidiani tipo: “Selezioniamo nuovi autori. Inviare materiale”. E poi però ti fanno pagare. C’è da dire che dall’altra ci sono le vittime che però sono più che altro dei megalomani che finiscono col diventare complici inconsapevoli.

Cioè: di “editore” non hanno nulla…
L’editore è un imprenditore che si assume un proprio rischio economico non solo nello stampare il libro, ma anche nel promuoverlo e distribuirlo. Non è uno che lavora su commissione. La loro è pura speculazione che si fonda sulla vanagloria!

Forse chi sceglie questa strada lo fa perché non ha avuto risposte positive dagli editori e pensa di provarci così
Quello che l’acceca è la vanagloria letteraria: se è meritevole non è lui che deve spendere 6mila euro per vedere il libro stampato! Ma, come si dice: chi è causa del suo mal… Questa non è una scorciatoia, è il mercato vizioso e viziato dei non editori e dei non autori che si basa su un’imprenditorialità truffaldina e sulla vanità. Sbaglia chi crede che le case editrici siano governate da oscuri meccanismi di raccomandazioni varie.

Però sono in molti a pensarlo!
Ma non è così! Noi non congiuriamo per tenere lontano un autore valido, anzi! Per essere un autore bisogna fare anni di faticosa e lenta gavetta. Se scrivo 200 cartelle sono un autore: serve uno disposto a pubblicare, uno disposto a leggere e anche uno disposto a recensire.

Quanti manoscritti ricevi in media?
2/3 manoscritti al giorno che fanno più o meno 900 manoscritti all’anno e io con grande umiltà li prendo li esamino tutti. Mi basta poco per capire. E ti assicuro che 899 sono delle porcate indegne, un grandissimo mercato delle velleità. Ma a ognuno mando la lettera per dire: “No grazie”.

Voi siete una casa editrice specializzata in opere prime, come funziona?
Trattiamo i nostri autori come delle rockstar, con tour promozionali, un accompagnatore, un ufficio stampa, non siamo solo sistema di brutale sfruttamento! Magari gli editori sbagliano e alle volte sbagliamo libri ma ci mettiamo la faccia, il marchio e il denaro. Sono io che gli mando un anticipo più magari un piano di sviluppo, perché riconosco al libro un valore. Anche un marchio si costruisce dando botte, prendendole ma anche scegliendo gli autori, che siano validi, che siano in grado di vivere con quello che scrivono: romanzi, articoli, consulenze. Altrimenti è un po’ come pensare di fare cinema senza produttori, o fare musica pop senza arrangiatori e tecnici del suono.

Possibile che con tutti i manoscritti che ricevi sia così difficile trovare qualcosa di interessante?
Sì. Vorrei trovare in ognuno di essi il mio uovo di Pasqua. Invece. Qualche volta succede: Isabella Santacroce che può piacere o no, ma ha trovato la sua fortuna letteraria. Due ore dopo che avevo aperto il pacchetto l’ho chiamata e gli ho mandato il contratto. Poco dopo ha ricevuto una proposta da Einaudi.

Esiste però un vastissimo sottobosco letterario in Italia, che si muove anche sul web e che nasce a volte sul web.
Ne parlavo proprio poco tempo fa con Roberto Cotroneo (Questo amore, Se una mattina d’estate, L’età perfetta, solo per citarne alcuni, ndr): mi parlava di un libro di una casa editrice milanese, la Gammalibri, che parla proprio del sottobosco letterario. In effetti ci sono, oggi, autori che nascono prima in rete, sui blog. Pulsatilla, per esempio, è la più venduta, si parla dell’ordine delle 100mila copie: ecco lei nasce da un blog. Poi c’è anche la più famosa Pornoromantica . Oggi il web è diventato un enorme sterrato di caccia!

E le vendite online?
In America si parla di 200mila dollari in un giorno. Da noi invece si vende ancora pochissimo. Poi c’è anche un minuscolo mercatino dedicato al podcasting, ma è poca cosa sui 4 miliardi di euro! Invece all’estero, nel mercato inglese e tedesco, ci sono case editrici anche piuttosto importanti che fanno sono editoria audio, coi pod-digitali audio.

Il team di Libri Metropolitani ha scovato una nuova casa editrice che merita la nostra attenzione.Abbiamo chiesto alla gentile Bianca Adriano,l’editore capo, di presentarla:

“Nata da un’idea di Bianca Adriano, appassionata di libri ma con studi economici alle spalle, edizioni 9muse.net è una giovane casa editrice attenta ai nuovi autori, alle nuove idee e agli strumenti di comunicazione che possono arrivare ovunque.
Abbiamo scelto internet come principale mezzo perché ci permette di dialogare con i nostri autori e i nostri lettori direttamente, senza filtri e senza ostacoli e ci garantisce una presenza continua.
Utilizziamo tutte le possibilità che le nuove tecnologie ci offono: libri in formato elettronico da scaricare subito, audiolibri in formato mp3 da ascoltare in qualsiasi momento, video attraverso la piattaforma di YouTube, senza rinunciare alla forma più tradizionale: la carta stampata.
Allo stesso modo, la promozione sarà diversificata, complementare e, in linea di massima, non escluderà nessun canale e questo riguarderà sia gli autori che edizioni 9muse.net.
La nostra linea editoriale predilige romanzi di formazione, romanzi ironici e brillanti, scrittura al femminile, noir e polizieschi.
Cerchiamo storie che incollino il lettore alle pagine, che lo coinvolgano fino all’ultima riga; storie che facciano sognare, riflettere, sorridere, appassionare; storie che rimangano anche dopo
aver ultimato il libro e riposto sullo scaffale della libreria.
Cerchiamo quei libri come li definisce il protagonista de Il giovane Holden quando dice: “Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere e tutto quel che segue vorresti che l’autore fosse un tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira”.
Chi non vorrebbe leggere delle storie così?”

noi di certo si, aspettiamo di leggere il primo libro in uscita a fine febbraio. Anche voi, seguitela.

Il sito internet: 9 muse
Il blog.

Come precedentemente vi abbiamo accennato il Team di Libri Metropolitani è molto attento,non solo ai libri letti e in uscita, ma anche alle case editrici che prendono vita e forma. Che partono da un’idea, spesso di una mente giovane.
Oggi dedichiamo questo spazio a Edizioni Las Vegas. curata da Andrea Malabaila.

Las Vegas edizioni nasce a Torino nel 2007. Il primo passo che ha portato alla sua nascita è stato quello di seguire il percorso del MIP (Mettersi in proprio) della Provincia di Torino e redigere il business plan, il secondo quello di cercare autori e storie che dessero vita con entusiasmo e qualità ai libri da pubblicare.
Malabila durante un intervista specifica :”Vogliamo curare al massimo i nostri libri. E questo vale per tutti gli aspetti, a partire dalla copertina che deve essere accattivante ma anche riconoscibilmente nostra. Potremmo dire che ogni titolo è un mondo a sé, ma l’editore deve creare un universo coerente. Anche per questo preferiamo pubblicare pochi titoli all’anno, per poterli seguire al meglio in tutti gli aspetti, dall’editing alla promozione. La promozione è orientata attraverso tutti i canali tradizionali (presentazioni, invio copie a giornali e riviste…) ma anche attraverso modalità alternative che verranno studiate di volta in volta, a seconda del titolo da promuovere. Vogliamo puntare molto sul nostro marchio, farne un brand riconoscibile soprattutto tra i giovani. Per questo, siamo aperti anche a realtà come il bookcrossing o addirittura l’utilizzo di copie omaggio – altrimenti destinate al magazzino o peggio ancora al macero – come lancio promozionale.”
Las vegas Edizioni dunque non è solo una casa editrice. È il posto in cui tutto è possibile, un universo abitato da storie che sarebbe un peccato non raccontare. Storie giovani, ironiche, rock, romantiche, glamour. Che hanno un inizio, uno svolgimento e una fine (non necessariamente in questo ordine). Ma, soprattutto, che hanno stile.

Presentazione di uno dei libri in catalogo: Il diario dei sogni di Marco Candida .

Verino Lunari, ventottenne disoccupato, in seguito a una serie di violenti attacchi di panico comincia a assumere quotidianamente una compressa di Cipralex, un antidepressivo che come sorta di effetto collaterale gli provoca ogni notte sogni vividissimi. Verino decide di registrare i suoi sogni in un diario, e in seguito di stendere un resoconto dove riportare quelli per lui più significativi. Qui è come se ci offrisse di entrare nella sua stanza segreta delle follie. Dentro ci si trova di tutto. Oggetti che respirano. Fantasmi dell’aldilà che perseguitano persone all’indirizzo sbagliato. Demoni “posseduti” da esseri umani. E molto, molto altro ancora. Presto, però, ci accorgiamo che Verino racconta di sogni dove protagonisti sono sempre i suoi amici e immancabilmente lei: Veronica, la sua ex-fidanzata… In un crescendo di sovrapposizioni tra realtà, sogno, immaginazione e allucinazione, in questa storia d’amore e tradimenti la sola certezza è che niente fino all’ultimo è quel che sembra.

Marco Candida è nato nel 1978 a Tortona. Ha esordito nel 2007 col romanzo “La mania per l’alfabeto” (Sironi editore)
il suo blog

link Utili:Autori in cerca di editore
Sito internet
Blog

come abbiamo accenato in un articolo precedente,vogliamo dare luce a giovani case editrici che puntano molto sugli esordiente. Per dare una possibilità a voi scrittori in cerca di editori di conoscerli meglio. Di tirare fuori il romanzo che avete scritto è inviarlo.

Presentiamo Edizioni di Latta. Nata dalla passione per la letteratura in tutte le sue forme e dalla certezza che il desiderio di innovare debba essere perseguito e protetto, Edizioni di Latta è senz’altro una Casa Editrice non tradizionale. La forma unica di questa proposta editoriale, la sua forza e originalità risiedono anche nella carica vitale dello staff che lavora al suo sviluppo: prima fra tutti la fondatrice, Elena de Lalla, della cui energia si alimenta l’intero progetto, che di giorno in giorno cresce nel segno della professionalità e della determinazione.

Nata per esprimere in maniera nuova concetti e sentimenti, si impegna costantemente nella ricerca di nuove forme espressive, scandagliando il fertile sottobosco degli aspiranti scrittori per scoprire talenti inespressi. La sfida non la spaventa: benché molto giovane, Edizioni di Latta crede fermamente nei benefici di una crescita parallela dell’editore insieme ai suoi autori.
Tenace, resistente e con “l’anima di ferro” propria della latta, si lancia nel panorama letterario con uno spirito creativo e la penna impertinente dei suoi scrittori: storie forti, realistiche, spesso ciniche e socialmente scorrette, ma dolorosamente emozionanti.
Uno stile narrativo molto diretto che forgia storie al limite, suggestioni tattili, visuali, che scavano nella psicologia dei protagonisti spingendo il lettore a immedesimarsi e indagare se stesso. L’universo di Edizioni di Latta è eclettico ed esclusivo, attinge al naturale legame emozionale tra il lettore e il suo libro per proporre storie in grado di catalizzare attenzione, plasmare un carattere unico nel panorama letterario e rendere ogni libro parte integrante di uno stile di vita.
Per lo spiccato carattere cosmopolita che caratterizza Edizioni di Latta può definirsi una Casa Editrice del tutto trasversale tra il Vecchio e il Nuovo Mondo, grazie alle due sedi di Milano e New York. Pubblicando testi in italiano, in inglese e con testo a fronte, ha in sé la dinamicità dei giovani newyorkesi che affollano metropolitane e parchi coi loro libri comodamente infilati nelle tasche oversize, combinata alla praticità dei milanesi che affrontano le code giornaliere sollevati dalla compagnia di un libro.

La scuderia di autori è rappresentata da talenti puri, che con passione ed entusiasmo offrono se stessi alla carta e al lettore, allo scopo di creare una felice sintesi di letteratura viva, pulsante e profondamente partecipata. Ogni scrittore è inoltre chiamato a seguire le fasi che portano alla pubblicazione del suo manoscritto, affinché il prodotto editoriale rispecchi pienamente lo spirito originario e l’idea creativa di partenza.
Gli atteggiamenti borderline della mente umana sono esplorati pagina dopo pagina, le distorsioni del quotidiano declinate con profonda partecipazione, mentre i privati tormenti dell’autore si aprono al pubblico attraverso le pagine concitate, le storie appassionate, le poesie che scandagliano l’animo.

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