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Category Archives: Senza Categoria

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Titolo: Lie4Me – Professione Bugiarda

Autore: Mariachiara Cabrini

Casa Editrice: Harlequin Mondadori

Anno di edizione: 2015

Pagine: 143

Prezzo eBook: 3,49 euro

Autore della recensione: Silvia Menini (tratta da MRS)

«Può dirmi, signorina Schiano, cosa sta facendo lungo la pubblica via, di notte, abbigliata in questo modo? Arrotonda lo stipendio?» La bocca mi si spalanca per l’indignazione. Di tutte le cose che poteva dirmi, ha scelto la più offensiva! Solo perché mi ha trovata di notte, sul ciglio della strada,  truccata pesantemente, con un parrucca rossa, abiti talmente succinti da risultare quasi inesistenti e biancheria sexy, come può saltargli in mente che mi stia prostituendo? Non ha il minimo senso. È proprio vero che gli uomini pensano solo a una cosa!

Dovete coprire un tradimento perché avete la moglie alle calcagna? Oppure volete bigiare la scuola e vi serve qualcuno che vi regga il gioco? Magari avete un fidanzato che non sapete…

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Le persone temono la verità più delle menzogne e non la vogliono sentire, mai.

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Editore Harlequin Mondadori – Collana Elit
ASIN  B0149NIIF2
Prezzo  3,49 euro
Formato digitale

TRAMA

Proprio come l’Alice del Paese delle Meraviglie, anche Alice Schiano ha un’irrefrenabile fantasia e decide di sfruttarla per inventarsi un lavoro alternativo. La sua missione è migliorare le vite altrui… una bugia alla volta. Vuoi mollare il tuo fidanzato ma non vuoi farlo di persona per non vivere un’esperienza spiacevole? Vuoi fare bella figura con il capo, sbarazzarti di una rivale, conquistare un collega? Alice è la donna che fa per te! Non c’è nulla che non possa risolvere grazie alla sua parlantina, e non prova mai rimorsi per ciò che fa, perché mentire paga, e bene! I servizi della sua agenzia sono richiestissimi, gli affari vanno alla grande e anche la vita sentimentale scorre liscia come l’olio, forse proprio perché racconta un bel po’ di bugie anche al fidanzato. Finché qualcuno non fa saltare in aria la sua auto. Chi è stato? Alice non intende restare con le mani in mano ad aspettare che la polizia scopra il colpevole. Tanto più che collaborare con l’ispettore Donati, uomo affascinante quanto irritante, potrebbe portare a risvolti inaspettati. In tutti i sensi.

La protagonista, Alice Schiano, ha inventato il suo lavoro…

Mi chiamo Alice Schiano, ho trentatré anni e sono due le cose in cui sono brava:

 mentire e convincere gli altri a fare ciò che voglio. 

Questo, però, non fa di me una bugiarda manipolatrice, assolutamente no; 

sono solo una seria professionista che sa fare bene il proprio lavoro: 

l’accomodatrice di vite.

Donna forte, testarda e addirittura strafottente, ma in fondo simpatica e pasticciona. Un bel personaggio femminile che mi è piaciuto molto, nonostante i suoi mille difetti caratteriali. Non si può fare a meno di sorridere quando la vediamo infilarsi in certe situazioni paradossali, ma assolutamente divertenti!

Ma tu meriti più di una vita di bugie, Alice. 

Prendi il coraggio a due mani e ammetti la verità. 

Tu credi nel prossimo, 

devi solo iniziare a credere in te stessa e mostrare a tutti ciò che realmente sei, 

perché quel poco che sono riuscito a scorgere è dannatamente meraviglioso.

L’ebook è acquistabile in tutte le librerie online a soli 3 euro:

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LEGGI UN ESTRATTO

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A TASTE FOR THE ALIEN is a sci-fi novel  I decided to write and post at this link for free:

Site: http://tasteforthealien.wordpress.com/

The reason is simple: I’m a young Italian writer and this is the first fiction that I write directly in another language. English is not my mother language, so I will need your help to correct the many errors I will certainly do.  Your comments and grammatical suggestion will be fundamental to create a real good book, that I hope will appeal to many.

First thing first: presentations. My name is Mariachiara and I love to write strange stories, inspired by my dreams. And, believe me, my dreams can be real wacky. I’m also an avid reader and among sci-fi authors I adore Lois MacMaster Bujold. I’m also a great fan of Star trek and sci-fi movies like Serenity and The chronicles of Riddick, so after writing a chick lit, an historical romance and a fantasy novel, in italian … I finally decided to follow my love of science fiction and try to write a sci-fi novel. In Italy this genre is not very popular, so I resolve to write it in english, to reach readers that can better appreciate it.

A taste for the alien is a story about freedom, diversity and integration. But is also about domination, love and power, with a very sexy twist and so much irony.

Enjoy, and please comment, comment, comment.

 

 

 

A ottobre 2013 Mantova si tinge di rosa!

 

Esce, per Mondadori, il romanzo d’esordio di  Mary & Frances Shepard, due autrici mantovane.

 

 

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Titolo: I COLORI DELLA NEBBIA

 

Trama:  1815  Mantova, stretta nella morsa del nebbioso autunno, non è più un luogo sicuro per Matilde Vicolini. Dopo essere stata testimone di un orribile delitto, la giovane cerca di farsi forza e tornare a vivere, ma la strada per riconquistare la serenità è ancora lunga. La buona società è in fermento per la visita dell’Imperatore d’Austria, e quando la giovane incontra William Roschmann, a un ballo, ogni sua certezza vacilla. William è un ufficiale austriaco, ferito nel corpo e nell’anima durante la battaglia di Austerlitz. Fra loro è subito passione, ma una serie di attentati minaccia la vita di Matilde e ogni promessa di felicità sembra svanire. Fra complotti, delitti e il nascente fervore indipendentista che attraversa la città, riuscirà il coraggio di un uomo a mantenere la pace nel Lombardo-Veneto? E l’amore di Matilde sopravvivrà alle tenebre?

 Editore: Harlequin Mondadori

Pagine: 320

Formato: brossura

Prezzo:€ 6.00

Uscita: ottobre 2013, in tutte le edicole, nei supermercati e (da settembre) on line sul sito: http://www.eharmony.it/

Dietro lo pseudonimo di Mary e Frances Shepard si celano due autrici italiane:

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Francesca Cani e Mariachiara Cabrini

Non vi dirò la mia opinione su questo libro, perché, avendolo scritto, non sarei certo oggettiva, ma vi dirò che è stata una lunga avventura. Un susseguirsi di sbalzi d’emozione, un salto pindarico di fantasia e un duro lavoro di editing.

Mi conoscete, io amo le trame strane, i personaggi fuori dal comune, l’idea iniziale del romanzo prevedeva una protagonista vittima di shock post traumatico, e un protagonista in parte autistico…….inutile dire che quell’idea ha subito enormi cambiamenti, ma credo che siamo riuscite a mantenere l’originalità dei due protagonisti intatta, pur cambiandone i tratti e le storie. Sono due persone molto reali. Entrambi con dei passati difficili alle spalle, e che per vari motivi si erano chiusi al mondo…diversi eppure uguali, si completano a vicenda.

Cornice della storia è la romanticissima città di Mantova, dove entrambi le autrici vivono, e che perciò conoscono in prima persona in tutte le sue sfumature, come solo chi vi è nato può capire.  Per noi, che siamo nate a Mantova e ci viviamo ormai da più di trent’anni, la nebbia è più che un fenomeno meteorologico, è una compagna di vita, un nemico ricorrente, ma parte integrante di ciò che è Mantova. Ha un proprio odore, una propria consistenza e dona quell’alone magico e misterioso alla città che si presta ad essere cornice di storie romantiche e tragiche come I’opera il Rigoletto, che qui è stato ambientata. Laghi dalle superfici argentate, profumati fiori di loto e piccoli vicoli stretti e tortuosi, come non si può riuscire a creare una storia affascinante in una città simile?

Se poi aggiungete che abbiamo scelto come periodo storico dove ambientare il romanzo il 1815, epoca di grande fermento, con un Napoleone esiliato e un Congresso di Vienna che tenta di rimettere ordine in un Europa sconvolta e caotica. E che il protagonista del romanzo è alto, biondo, muscoloso, coraggioso, onorevole e suona pura il piano….. cosa volete di più?

Un pizzico di giallo? C’è.

Un mistero da risolvere? C’è.

Scene passionali? Ci sono.

Un’eroina interessante ? C’è e dipinge pure.

Personaggi secondari simpatici? Ci sono.

Vi ho incuriosito e invogliato a comprarlo? Spero di sì.

Se volete conoscere altri particolari del romanzo vi invito a visitare il blog e il sito che abbiamo creato per lui, nonché la sua pagina facebook.

http://maryfrancesshepard.blogspot.it/

https://www.facebook.com/IColoriDellaNebbia

 

Iscrivetevi ad entrambi per conoscere in anteprima l’arrivo di nuovi succosi particolari e contenuti aggiuntivi.

Pubblicizzate la pagina facebook con i vostri amici e fate un bel passaparola, più gente saprà dell’uscita del libro, e più gente lo leggerà, spero

I gatti vengono in colonie

le balene vengono in banchi

i lupi in branchi

e così i cani…

I vampiri vengono in un bacio.

Ci sono stormi di uccelli

frotte di pesci

orde di draghi

(si può ordire un drago?), ma

i vampiri vengono in un bacio…

Gli umani si raggruppano nelle sale degli elfi

e i vampiri amano vederli cadere…

Tutti noi veniamo col bacio di un vampiro…

“Se non fosse stato per Arturo, non avrei saputo cosa erano realmente Renny e Mitch, e se non avessi saputo quello, non avrei saputo mai cosa fosse Adrian. E se non avessi saputo quello non avrei mai incontrato Green. Perciò credo di dovere molta parte della mia vita (sia gioie che dolori) ad un alto elfo peruviano; ma Arturo non la pensa così, e io cerco di non pensarlo più.

La stazione di servizio dove lavoro sta tra Ophir e Penryn, sulla strda chiamata Gold Hill. So che fare i turni di notte non è sicuro per una donna, ma mi lascia libere le mattine per seguire i corsi universitari e questo è ciò che conta. Inoltre lavorare di notte mi fa guadagnare ben cinquanta dollari l’ora e i soldi mi servono per cercare di trasfermirmi in un appartamento mio e lasciare la casa dei miei.

Non mi sento esposta o in pericolo o indifesa. Sono adulta e ho un’aspetto da dura, piercing al naso, al labbro, diversi buchi per orecchio. I miei capelli sono corti e indosso rossetto nero. Qualsiasi cosa per mascherare quanto mi sento brutta, vero? Ho fatto diversi corsi di autodifesa, e mio padre mi ha insegnato a sparare e ad usare la 22millimetri che Danny, il mio capo, tiene nel cassetto sotto la cassa. Mio padre è molto orgoglioso della mia mira, non gli interessano i miei voti scolastici, ma quando mi vede riempire di piombo un bersaglio mi guarda orgoglioso.

Così passavo le notti nella stazione di servizio, dietro la cassa a studiare ed ad aspettare i rari clienti. Clienti per di più soprannaturali, ma prima di Arturo lo ignoravo, per me erano clienti regolari e basta.

Anche Arturo era un cliente regolare, finiva di lavorare ad un altra stazione di servizio verso l’ 1:00 , e veniva da me verso le 1:30. Comprava sei confezioni di sigarette tutte le notti. Alto uno e novanta, perfettamente proporzionato, torace muscoloso, fianchi stretti, capelli neri e ondulati….insomma bellissimo. Paurosamente bello. Talmente bello che solo dopo un anno che veniva regolarmente ero riuscita a prendere coraggio e guardarlo negli occhi.

E fu così che una notte di gennaio Arturo si avvicinò alla cassa e mi prese la mano mentre gli allungavo il resto.

“Sono Arturo, ci vediamo tuutte le sere, non ti sembra maleducato non guardarmi mai negli occhi?”

Come potevo dirgli che la sua belleza mi spaventava? Così lo guardai negli occhi….grandi, grigi, enormi…….fu un grave errore, ma allora lo ignoravo.”

Amy Lane, incipit del libro Vulnerable (tradotto da me).

Come avrete capito da questo incipit, oggi torno a parlarvi di Amy Lane. Chi è costei? Semplice, un’autrice americana di urban fantasy, che, come molti emergenti, ha autofinanziato la pubblicazione dei suoi libri e che, io credo, meriti di raggiungere il successo. Io amo molto i suoi libri e vi ho parlato spesso di lei su questo blog.

Chi frequenta il blog da tempo sa già come io spesso mi prenda a cuore i libri che amo, chi invece segue L’arte dello scrivere solo da poco probabilmente non lo sa. Per questi ultimi accenno a progetti storici che questo blog ha portato avanti con successo.

Nel mio piccolo con il mio progetto Vogliamo urban fantasy per adulti, consistente in una catena (diciamo pur valanga) di email e post su diversi blog e forum che hanno collaborato, ho contribuito a far conoscere e a portare in Italia autrici come Keri Arthur, Christine Feehan, Kelley Armstrong e Patricia Briggs.

Poi è seguito il progetto Fever, che ha visto ancora più blog collaborare per far conoscere la serie Fever di Kare Marie Moning, coronato anch’esso dal successo con la pubblicazione della serie da parte di Leggeditore.

Poi il progetto Rallentate, vogliamo traduzioni di qualità, che è riuscito ad ottenere le scuse della casa editrice che aveva sfornato una traduzione pessima di Soulless.

In corso ho ancora il progetto Dobbiamo finire ciò che è stato iniziato, che punta alla ripresa della pubblicazione della serie In death di J. D. Robb e Ghostwalkers di Christine Feehan.

Ma intendo comunque iniziare un nuovo progetto per cui mi occorre il vostro aiuto.

Da anno ormai sono in contatto con Amy Lane e sto tentando di farla pubblicare in italiano, ma senza successo. L’anno scorso grazie ad un’agenzia leteraria che l’aveva presa sotto di sè avevo avuto rosee speranze, ma anche quelle sono naufragate. Ciò però non significa che io intenda arrendermi.

Da’accordo con l’autrice voglio AIUTARLA AD AUTOPUBBLICARSI IN ITALIA SUL SITO AMAZON.IT FORNENDOLE GRATUITAMENTE UNA TRADUZIONE IN LINGUA ITALIANA CORRETTA E GRADEVOLE del libro Vulnerable primo della serie Little goddess.

RIUSCIRE IN QUESTO PROGETTO E AGGIUNGERE UNA TRADUZIONE ITALIANA DEL SUO LIBRO VULNERABLE AL SUO CURRICULUM DI AUTRICE, L’AIUTEREBBE ANCHE NELLE NEGOZIAZIONI CHE HA IN CORSO AL MOMENTO CON UN EDITORE AMERICANO CHE L’HA NOTATA E STA PENSANDO DI RIPUBBLICARE LA SUA SERIE.

PER RIUSCIRE IN QUESTO MIO PROGETTO HO PERO’ BISOGNO DEL VOSTRO AIUTO.

MI OCCORRONO PERSONE CHE CONOSCANO BENE L’INGLESE E SI OFFRANO DI TRADURRE GRATUITAMENTE DALL’INGLESE ALL’ITALIANO UN PEZZO DEL LIBRO VULNERABLE.

PIù SAREMO IN TANTI MENO LAVORO CI SARà PER TUTTI E PIù FAREMO IN FRETTA.

SO DI CHIEDERVI TANTO, MA è PER UNA BUONA CAUSA. PORTARE IN ITALIA FINALMENTE UNA SERIE E UNA AUTRICE CHE LO MERITA.

SE VOLETE COLLABORARE A QUESTO PROGETTO CONTATTATEMI ALLA MAIL:

weirde@libero.it

Per tutti coloro che collaboreranno, sarà disponibile gratuitamente una copia in ebook del libro Vulnerable e forse anche qualche altro libro omaggio dell’autrice.

Spero aderirete numerosi, poichè è una cosa a cui tengo veramente molto, so che affezionarsi tanto ad una serie di libri suonreà probabilmente stupido a molti, e non stia parlando di un capolavoro della leteratura, ma…non so spiegarvi perchè ci tenga così’ tanto a questo libro, è quel qualcosa che secondo me manca ai libri della Hamilton per renderli veramente perfetti, è genuina, è qualcosa di imperfetto certo, ma che riesce ad entrarti dentro.

Qui sotto vi ripropongo il post che avevo dedicato a questa serie, forse leggendolo capierete ciò che cerco di dirvi.

Serie urban fantasy intitolata LITTLE GODDESS , comoposta ad oggi da quattro libri, ma non ancora completata:

1. VULNERABLE

Disponibile su Amazon

Trama: La studentessa universitaria Carol-Anne Kirkpatrick (chiamata Cory dagli amici) dovrà affrontare molti fenomeni paranormali durante il suo lavoro di impiegata notturna in una stazione di servizio nella California del nord. Dopo aver conosciuto Adrian il suo primo amante (e il suo primo vampiro), verrà risucchiata in un mondo popolato da elfi, vampiri e mille pericoli.

Piccolo estratto: “Se non fosse stato per Arturo, non avrei saputo cosa erano realmente Renny e Mitch, e se non avessi saputo quello, non avrei mai saputo cosa era Adrian. E se non avessi saputo quello non avrei mai incontrato Green. Perciò credo di dovere molta parte della mia vita (sia gioie sia dolori) a un altissimo elfo peruviano.”

2. WOUNDED

Disponibile su Amazon

Trama: Cory è rimasta gravemente colpita dalla perdita che ha subito, e il suo tentativo di riprendersi senza l’aiuto della sua nuova “famiglia” la rende debole e vulnerabile all’attacco di un nuovo nemico. Rivelazioni sul passato di Green e su vecchi amici che si riveleranno traditori, colpiranno gravemente Cory che però dovrà assolutamente trovare dentro di sè la forza di lottare e continuare a vivere.

Piccolo estratto: “Se qualcuno dà la propria vita per te, è perchè non può vivere senza di te. Questo è un grande dono e un terribile peso, e se grazie al suo sacrificio tu riuscirai a sopravvivere, dovrai essere grata del dono che ti ha fatto ed essere pronta a sopportarne il peso.”

3. BOUND

Disponibile su Amazon

Trama: La vita di Cory si è molto complicata, ma almeno è riuscita a trovare una nuova voglia di vivere. Purtroppo Green deve viaggiare e lasciarla molto sola a sopportare il peso di proteggere la loro “famiglia”. Lei si sente schiacciata dalla responsabilità che le ha affidato, ma non intende fallire e quando un essere mostruoso cercherà di uccidere lei e i suoi cari, farà tutto ciò che è in suo potere per fermarlo.

Piccolo estratto: “Tu sei tutto ciò di cui non sapevo di avere bisogno. Tu sei tutto ciò senza di cui non potrei sopravvivere e non lo sapevo, non mi rendevo conto anche se stavo morendo senza di te.”.

4. RAMPANT

Trama: Un vampiro pedofilo sta trasformando degli innocenti bambini in vampiri e spetta a Cory a alla sua gente fermarlo. Trovarlo sarà facile, ma per eliminarlo dovrà lottare.

Breve estratto: “Alcuni demoni non possono essere eliminati con un bacio. Alcuni di loro hanno il diritto di guidarti e graffiare via il tuo benessere con le loro unghie affilate.”

L’autrice di questa serie, Amy Lane , si è gentilmente prestata ad una breve intervista via email per questo blog, e come vedrete oltre ad essere gentile e disponibile ha anche liricità nel rispondere alle domande, oltre che opinioni che condivido in pieno:

1. Cosa ti ha spinto a scrivere la serie di libri Little Goddess? Come ti è venuta l’idea per queste storie?

Tutto è nato all’epoca in cui stavo frequentando il primo anno di università sulle colline californiane. Allora pensavo che fossero un luogo magico e a dire il vero lo credo tutt’ora. Il mio senso dell’orientamento è tremendo, perciò ogni volta che giravo per le strade e svoltavo una curva mi sembrava sempre di scoprire luoghi nuovi mai esplorati. Questo, unito al fatto che credevo che non mi sarei mai integrata in quel nuovo ambiente e nella vita in generale (ogni teenager lo crede ma io ero solita dire ai miei genitori che dovevano avermi trovato sotto un fungo), ha fatto nascere la prima idea per l’ambientazione dei libri e per la loro protagonista. Ma è stato solo quando sono cresciuta e ho iniziato ad apprezzare sempre di più il genere urban fantasy, che la serie Little goddess ha preso veramente vita, prima nella mia mente e poi su carta. Per me il mondo di questi libri è reale quanto il mio.

2. Ti sei ispirata a Laurell K. Hamilton per i tuoi libri? Ti piacciono le sue serie?

I primi libri delle serie di Anita Blake e Merry Gentry mi sono piaciuti tantissimo, ma poi continuando a leggerle mi è sembrato che in queste serie mancasse qualcosa. Non potevo accettare un eroina che fosse egoista nei suoi sacrifici quanto nel suo egocentrismo, volevo un eroina che faticasse, che facesse errori, che avesse bisogno di trovare se stessa e volevo degli uomini che potessero essere gentili pur avendo una spina dorsale. Così li ho creati. Cory e i suoi uomini rappresentano ciò che io credo debba essere una relazione romantica: bisogna dare e ricevere, essere onesti e non imbrogliare e alla fine dovrebbero essere i bravi ragazzi a vincere.

3. Qual è il tuo personaggio preferito della Little goddes series?

Cory, naturalmente, e dopo di lei direi Green e Bracken a parimerito o quasi. Amo Green lui rappresenta il leader ideale, per lui la sua gente viene prima di tutto, è nobile e giusto. Ma Bracken , bè, lui è stato una sorpresa. Non avevo in mente di creare un gloriosamente imperfetto, deliberatamente scontroso, egoista, ma alla fine perfetto personaggio, perciò credo che lo amerò sempre un pochino di più.

4. Alcuni dei personaggi sono ispirati a persone reali?

Sì e no. Mio marito era molo simile a Adrian da giovane: impulsivo, malinconico, un po’ dannato, ma crescendo ha assomigliato sempre più a Green. Mi ha fatto riflettere sulla dicotomia di ciò che cerchiamo in un leader contro ciò che ci affascina del nostro primo amore, e questo mi ha ispirato.

5.Perchè hai deciso di utilizzare vampiri, mutaforma e faeries nella tua storia?

Perchè potevo. Ho sempre amato le storie con protagonista la figura dell’ALTRO, del DIVERSO, credo per lo stesso motivo per cui gli uomini le raccontano da secoli. La loro diversità rende la loro umanità più visibile e più straordinaria e ci fa apprezzare di più la nostra stessa umantà.

6. Dicci perché gl editori italiani dovrebbero pubblicare i tuoi libri e perché i lettori italiani dovrebbero leggerli.

Perché credo in personaggi pieni di difetti, nelle trame sovrapposte, nei punti di vista multipli, nei significati nascosti e reconditi, nell’impatto delle storie (anche quelle che raccontiamo a noi stessi) sulle nostre vite, e nel potere di redenzione dell’amore. Tutto ciò che credo riguardo gli esseri umani è contenuto in queste mie storie di esseri non proprio umani, e loro faranno credere anche a voi cose meravigliose riguardo i vostri fratelli umani.

LA MIA OPINIONE

Ci sono talmente tante cose da dire su questi libri che non so da che parte cominciare, ma cercherò di fare un pò di ordine fra le mie idee e di non tralasciare nulla.

Prima di tutto bisogna ammettere che questi tre libri non sarebbero potuti essere scritti se Laurell K. Hamilton non avesse scritto le serie di libri su Anita Blake e Merry Gentry, infatti le similitudini sull’ambientazione di questi libri e quellli della Lane è innegabile, e lo stesso vale per alcune caratteristiche dei personaggi.

Il mondo in cui è Amy Lane ambienta la sua serie è essenzialmente quello creato dalla Hamilton. Faerie, sidhe, vampiri, stregoni, licantropi e molte altre creature esistono e vivono tra gli umani. L’unica differenza è che in questi libri gli umani ignorano la loro esistenza a meno che, come la protagonista, Cory, non siano sensitivi e dotati loro stessi di poteri, perchè forse lontani discendenti proprio del popolo fatato.

I vampiri sono essenzialmente uguali a quelli della Hamilton, hanno potere sui licantropi e possono lascire il loro marchio sugli umani, quattro marchi, per quattro diversi livelli di vicinanza psichica, esattamente come aveva già scritto la Hamilton.

La protagonista Cory è molto simile a Merry sia fisicamente che per i suoi poteri, che si manifestano soprattutto mentre è a letto con qualcuno e cambiano la realtà attorno a lei, facendo comparire fiori, scale, porte, alberghi….Inoltre anche lei ha…diciamo un letto pittosto affollato, non quanto Merry, ma fino a tre ci arriva.

Due degli amanti di Cory sono davvero molto simili a due amanti di Merry, Doyle e Frost. Sia fisicamente che per personalità.

Cory, come Anita Blake, finisce col proteggere tutta la comunità di soprannaturali della sua zona dopo che viene marchiata dal suo vampiro.

Ma nonostante queste similitudini i libri della Lane si distanziano molto come trame, sentimenti e stile da quelli della Hamilton.

Credo che la più grande differenza tra la Lane e la Hamilton sia il modo in cui trattano i sentimenti. Amy Lane li usa, li spreme dai suoi personaggi, li cura e li descrive, la Hamilton invece a volte li schiaccia, li congela o li evita.

Altra grande differenza è che la Lane ha scelto di scrivere la serie usando punti di vista multipli, così ogni capitolo è raccontato da un punto di vista diverso di uno dei protagonisti principali. Perciò indaghiamo intimamamente i pensieri dei protagonisti e vediamo alcuni eventi raccontati prima da Cory e poi da Green, e possiamo sapere quello che ognuno dei due pensava nello stesso momento. Questo permette un’indagine approfondita dei personaggi. Inoltre nonostante le trame dei libri ricordino a tratti quelle dei libri della Hamilton c’è molta meno violenza e più sentimenti e malinconia. Durante i tre libri, molte emozioni sono legate a un grave lutto contenuto nel primo libro e così questa morte influenza tutti i personaggi che nel secondo e terzo libro piano piano e in modo diverso cercano di affrontare questa terribile perdita. Insomma in questi tre libri c’è un introspezione che senza dubbio manca, specie negli ultimi libri, nella Hamilton.

Quindi mi sento di consigliare a tutti questi libri, specialmente ai fan della Hamilton, di Anita e di Merry.

Ma basta ciò che penso io per convincere uin editore italiano a puntare su Amy Lane? Probabilmente no. Perciò ho deciso di cercare altre opinioni

Cosa pensano le lettrici italiane della serie Little Goddess? Se credete che non sappia rispondere a questa domanda poiché la serie è inedita nel nostro paese vi sbagliate di grosso.

Molte lettrici italiane padroneggiano la lingua inglese abbastanza bene da poter leggere in lingua e io ho convinto diverse di loro a leggere la serie di Amy Lane. (So essere molto persuasiva)

Specifico che il bacino di utenza che ho sondato è in buona parte formato da lettrici che già conoscono la serie di Anita Blake e la serie di Marry Gentry dell’autrice Laurell K. Hamilton, poiché volevo vedere la loro reazione a questi libri, che hanno alcune similarità con quelle serie.

Questa scelta è stata voluta da me poiché credo che la serie Little Goddess possa andare a colmare il vuoto che queste serie famosissime e con vendite altissime, hanno lasciato o stanno per lasciare nei loro fan. La serie di Anita poiché negli ultimi libri si è snaturata in trame vuote di contenuto e piene solo di sesso, e la serie di Marry Gentry poiché sta per volgere al termine e le attese tra un libro e l’altro sono eterne.

Se tutto i lettori della Hamilton apprezzeranno, come credo, Amy Lane, le sue vendite potrebbero sorprendere. Io trovo che questa autrice meriti poiché pur prendendo spunti già usati li arricchisce a mio avviso di sentimenti e di personaggi interessanti.

Non troppo perfetti, né troppo imperfetti, non normali, ma non poi così inumani, e al centro di tutto l’amore che può curare ogni cosa.

Cory non è una protagonista così semplice come potrebbe sembrare ed il fatto che molti siano attratti da lei, cosa che potrebbe infastidire vedi esempio di Anita, viene smorzato dalla sua forte insicurezza. Lei non si vede bella, non si crede potente, non si crede speciale, ma è specchiandosi in chi la ama e solo nei loro occhi che coglierà un riflesso nuovo di lei stessa. E’ vulnerabile giovane umana…ma al tempo stesso un’anima antica e poetica, che cita scrittori famosi e si lascia sfuggire parole di tono aulico quando è nervosa, nascosta dietro uno scudo di trucco punk.

Green è un fey antico ma imbevuto del presente grazie al suo potere che è guaire con l’amore fisico e per farlo deve volere veramente bene a chi cura. Ha un cuore enorme, ma dona talmente tanto di se stesso a volte da da non pensare mai a lui stesso. Ama tutti, ma c’è chi ama di più e deve trascurare questi amati per il bene comune. Sarà Cory a renderlo u po’ più egoista e a prendersi un po’ cura di lui, completandolo come mai nessuno prima.

Adrian è un vampiro biondo, stereotipato, latin lover, ma dietro questa apparenza nasconde ancora il bambino maltrattato e abusato che è stato secoli prima. Come una fiamma entrerà nella vita di Cory senza pensieri e senza rimpianti pronto a cambiare in un momento, come Green, che deve pensare a tutto e a tutti non può essere. Sarà Adrian a scatenare i cambiamenti, e sarà lui a pagarne lo scotto, ma dietro la semplicità di questo personaggio i nasconde la semplicità stessa dell’amore che non permettete remore e brucia fino in fondo.

Bracken è un giovane fey. Ama Green e ama Adrian e non vuole che Cory gli piaccia poiché è risentito che lei ora sia al centro del loro mondo. Irascibile ed impulsivo, è però onorevole e fedele e vede queste stesse caratteristiche in Cory, perciò non può fare a meno d ammirarla. Il loro sarà sempre un rapporto conflittuale, un diverso tipo d’amore, più possessivo, più privato, che ha bisogno di mediatori, ma forse anche più reale per questo.

Sono i personaggi a mio avviso a fare un libro, ma solo se uniti a buone trame, e anche questo non mancano. Azione, colpi di scena, violenza, magia, nulla manca, ma tutto è mescolato con sapienza. La normalità di un autogrill e di un college incontrano giardini incantati che nascono in una notte ed esseri fatai come sirene. Un mix affascinante e potente, arricchito da sensualità e sensibilità.

Sono libri perfetti allora? No certo che no. Hanno dei loro difetti, ma leggo questo genere, l’urban fantasy, da molti anni ormai e in loro vedo grandi potenzialità, specie se saranno tradotti bene e con perizia. Un buon editor potrebbe renderli veramente vincenti sul mercato, con la giusta pubblicità naturalmente.

Ma lasciamo che a parlare siano le lettrici italiane che ho interpellato.

Dicono di Vulnerable:

“Un punto positivo di questo libro è certamente la protagonista non eccessivamente aggressiva. Per me questo é decisamente un più perché non sopporto tutte queste donne urban fantasy che sembrano più maschi che femmine. Sì, Cory ogni tanto risponde di merda, ma sempre in momenti in cui è tesa per qualcosa, proprio come un essere umano normale. Anche se io in ogni caso prediligo la femminilità, questo tipo di scoppio di aggressività dovuto a qualcosa la rende più umana e di facile immedesimazione e non con un’aggressività talmente estremizzata da risultare (almeno per me) eccessiva e irritante. Alla fine tutti noi rispondiamo più di merda in certi momenti molto tesi e nel complesso Cory l’ho trovata anche quasi dolce.

Mi è piaciuta la sottile vena ironica del libro. Non è molto marcata ma c’è, e questo lo apprezzo sempre. Mi sono piaciuti i dialoghi, semplici e diretti. Mié piaciuto il cambio di punto di vista, la storia raccontata a sprazzi da Cory, Green e Adrian, limitandosi a 3 é interessante. Non ne ha fatti 7000 in stile Ward. tre punti di vista diversi sono interessanti e movimentano la storia.

Il finale è bello, fatto bene, ha avuto il coraggio di fare una fine non felice e mi é piaciuto il momento dell’azione in generale perché ha chiuso bene i conti che aveva aperto, in un certo senso.”

M.

“Libro decisamente bello, l’ho preferito anche all’ultimo di Merry Gentry. Il passo aumenta dopo la prima metà anche se non raggiunge mai livelli elevati, ma secondo me alla fine non dovrebbe essere un problema. Il rapporto tra Adrian e Green è decisamente molto sfumato e impossibile dia fastidio a chi piace il genere. Alla fine mi sono persino commossa. Se arriverà in Italia sarò fra i fan che divulgheranno la notizia tra gli appassionati e che comprerà la traduzione (speriamo che il traduttore sia bravo). Ho persino ordinato il secondo e dopo aver visto come va a finire non mi sono assolutamente pentita.”

C.

“A me piace. E’ scritto bene, la storia è accattivante e
i personaggi sono ben delineati. La somiglianza con Merry Gentry c’è,
ma non così tanta e soprattutto non disturba la lettura. Io non ho
avuto nessun senso di deja-vu e non ho rivisto i personaggi della
Hamilton in questo libro, anche se l’appartenenza a varie categorie di
creature magiche mi ha facilitato in parte la lettura. Gli unici
limiti che potrebbero frenare i lettori, a mio parere, sono:
– il passo non troppo veloce. A me piace molto ma so che adesso sembra
che tutti vogliano storie che “corrono”
– la promiscuità sessuale m/m. Non saprei dire se le lettrici sono
pronte per questo, ma è anche vero che l’autrice non descrive in modo particolareggiato né le scene di sesso fra Cory e Adrian, né quelle M/M tra Green e Adrian o con altri personaggi, tutto è molto glissato e poetizzato.
Nel complesso, io consiglierei la lettura a chi è piaciuta
la Hamilton. Secondo me questo libro è anche migliore dell’ultimo
della serie di Merry Gentry, dove la Hamilton sembrava aver perso la
“vena”.

S.

“Devo dire che è proprio carina come serie e se c’è un punto di forza è la narrazione in prima persona che però varia personaggio. Ti permette di capire cosa passa per la testa di ogni personaggio di punta senza passare per forza dall’ottica della protagonista…
Quanto al conquistare il pubblico beh, potrebbe benissimo farlo e non solo con i fan di Merry o Anita….Considerando che ci sono molte somiglianze con la serie di Anita, la Lane però pone la propria protagonista in un’ottica di “accettazione” piuttosto che un’ottica di “testardaggine” e rende la narrazione più scorrevole…
Dal mio punto di vista è una serie che varrebbe proprio la pena tradurre e pubblicare in Italia…”

P.

“Amy Lane mi ha piacevolmente colpito, nonostante il tipo di storia sia stato ripetutamente già visto, una giovane donna convinta di valere poco che è invece una piccola dea portatrice di sole etc.etc. e quindi come mai questo libro e non tanti altri?

Forse perché finisce male, intendiamoci, non malissimo, ma sufficientemente male da non poterlo considerare uno dei soliti paranormal romance, tra l’altro il fatto di infilare Cory tra due uomini, per quanto scritto così possa sembrare il solito menage a trois, non ha tanti svantaggi, non è sempre detto che l’amore sia esclusivo, monogamico ed eterosessuale e non necessariamente in quest’ordine. Lato assolutamente negativo è invece l’editing, tanti errori e punteggiatura quasi casuale, ma questo in caso di traduzione non sarà un problema.

Cory è un personaggio che cresce, piano piano da adolescente inquieta diventa una donna sempre più sicura di sè, ancora prima che consapevole dei suoi poteri e diventa grande grazie ad Adrian, un vampiro che è un amore, il suo amore e quello di Green, un amore che all’inizio è egoista, come tutti gli amori, ma poi diventa il simbolo di un amore talmente grande da sacrificarsi per coloro che ama. Ammetto che il finale mi ha colpito tanto, primo perché non me l’aspettavo, anche se tutta la storia aveva uno sfondo un po’ triste, quasi dimesso, quasi che te l’aspetti che sta per succedere qualche tragedia, però non ci vuoi credere. Secondo poi è un colpo bassissimo per il romance tradizionale, ma come prima metti un’eroina che non è nè bella nè potente, poi la infili in un menage a trois e poi gli fai morire…. è un po’ rischioso se ne vuoi fare una serie, ma secondo me la sig.ra Lane ha fatto bene i suoi calcoli, perchè io non vedo l’ora di leggere il prossimo.”

Dicono di Wounded:

“Trama più lenta rispetto al primo, di più ampio respiro, le spiegazioni sono meno chiare e la storia si complica. Lato positivo: l’approfondimento di Bracken che e’ un personaggio che mi e’ piaciuto proprio tanto tanto e poi mi chiedo se il fantasma di ….. tornerà ancora. Sono anche felice che Cory torni a casa, non mi piaceva questo fatto che fosse sola con Renny a “smaltire” i loro lutti, e infatti si e’ visto come finisce….Dei “cattivi” Mist mi è sembrato piu’ interessante di Goshwank che sembrava quasi un personaggio non finito, apprezzo anche, sempre come te, che Andres non si sia unito al corteo di amanti.”

Dicono di Bound:

“Piaciuto tantissimo, Bound mantiene le promesse del primo e che Wounded aveva, secondo me buttato tutto in caciara. La storia è bella, i personaggi diventano sempre più tridimensionali e anche Nick ha un suo perché alla fine di tutto, la storia del “cattivo” è affascinante e anche le sotto trame di Chloe e della mamma di Cory mi sono piaciute molto. I personaggi di questa serie mi assorbono totalmente. Tra l’altro poi con questo terzo libro secondo me le differenze con Merry Gentry si accentuano parecchio, ora faccio fatica a ricordarmi perchè secondo me all’inizio si assomigliassero tanto….”

Inoltre il mio blog non è stato l’unico blog italiano a parlare di Amy Lane, ha fatto una recensione del libro Vulnerable anche la blogger Vittoria L. A. del blog Diario di pensieri persi, che cito:

“Questo libro mi è piaciuto molto, e se si considera che è il primo di una serie, in cui notoriamente si deve presentare personaggi e situazioni creando un po’ di scompiglio nel lettore, ho ottime speranze per il futuro. La storia è semplice e forse non troppo originale, in questi tempi di abbondanza di materiale vampirico, ma è piacevole da leggere e scorre bene. I personaggi principali e quelli a loro più vicini, sono ben descritti e ci si affeziona facilmente. Inevitabile eleggere il proprio maschio alpha preferito. Io, personalmente ho scelto Green appena è entrato in scena: bellissimo, nemmeno a dirlo, è anche dolce e premuroso con tutte le creature che sono corse da lui per essere consolate e avere protezione. Lo stile è scorrevole e si legge facilmente anche se in inglese non si è particolarmente ferrati, quindi se avete iniziato da poco a leggere in lingua, questa serie fa al caso vostro. Il punto di vista è quello del narratore onnisciente, che però in ogni capitolo segue un protagonista diverso, alternando Cory, Adrian e Green. Questo ci porta più vicino ai tre personaggi, facendoceli conoscere più intimamente, così da costruirci un quadro più completoPositivo, a mio avviso, il richiamo inevitabile a Laurell k.Hamilton. Cory è un mix dei migliori lati di Anita e Merry e il mondo che la circonda, è composto dai Vampiri e mutaforma della prima e dagli esseri fatati della seconda. I poteri dia Adrian sono simili e quelli già conosciuti con il bel J. Clude, ed i quattro marchi che lo legano ad Anita, qui vengono riproposti per unirlo a Cory (divertente, tra l’altro, il citare i libri di questa autrice, come testi”sacri” e depositari della conoscenza sul mondo dei vampiri.) La Lane è in egual misura rassicurate come un qualcosa di amato e conosciuto e rinfrescante come un’eccitante novità.”

Il contest letterario lanciato da Fazi, Leggi scrivi e vinci un sogno, è ufficialmente iniziato.

Io partecipo con due racconti:

Flooded Future City with Red Giant Sun Stock Photo - 10480252

CRUEL NEW WORLD, un distopico fantasy YA che ho scritto a quattro mani con Francesca Cani

e

I  MIEI OCCHI DI RUBINO, un dark fantasy che invece ho scritto in solitaria

Gli incipit dei due libri sono stati pubblicati sul sito http://www.i-fantasy.it/home/

passerà alla seconda fase del concorso solo chi verrà votato con più Mi Piace, click, tweet, condivisioni e commenti sul sito. Troverete i bottoni da cliccare alla fine del racconto.

VALGONO SOLO I CLICK DI CONDIVISIONE SUL SITO I-FANTASY IL RESTO NON VERRà CONTEGGIATO.

Perciò please votatemi.

O meglio, leggete l’inizio di questi due racconti e se vi piaceranno, perfavore votateli e spargete la voce ai vostri amici e sui vostri blog. Commentate

Più avrò visibilità più avrò la possibiltà di essere letta e votata.

I link dei due racconti sono questi:

http://www.i-fantasy.it/home/2012/07/19/francesca-cani-e-mariachiara-cabrini-cruel-new-world/

http://www.i-fantasy.it/home/2012/07/19/mariachiara-cabrini-i-miei-occhi-di-rubino/

La Casa Editrice 0111 Edizioni inaugurerà il 20 Febbraio 2010 la collana ROSSO CUORE dedicata alla pubblicazione di Romanzi Rosa Storici, Contemporanei e Paranormali di autrici italiane. Le curatrici e ideatrici di questo progetto sono le scrittrici Cristina Contilli e Samanta Catastini.

Se avete un manoscritto nel cassetto potrete sottoporlo alle curatrici di questa nuova collana inviandolo all’indirizzo email: collanarossocuore@gmail.com.
I requisiti del testo da inviare sono:
a. da 70.000 a 400.000 caratteri
b.  la consegna deve avvenire il 20 di ogni mese

I testi inviati non verranno stottoposti ad un editing vero e proprio ma verranno controllati per evitare refusi, possibili errori e altre imprecisioni prima della stampa.  

http://www.collanarossocuore.blogspot.com/

Romanzi di questa collana usciti fino ad oggi:

 

IMPRINTING LOVE
AUTRICE: Mariachiara Cabrini
Sito del libro: http://imprintinglove.wordpress.com/

Anna ama da anni, in segreto, il suo migliore amico, Marco. Non riesce a superare questa infatuazione, nonostante sappia di non avere speranze ed è arrivata alla conclusione che è tutta colpa dell’imprinting! Lui fu la prima persona a prenderla in braccio, appena nata, e l’imprinting fece il suo lavoro, come fosse stata un’oca. Marco è ora fidanzato con una ragazza odiosa e superficiale e Anna soffre più che mai, ma grazie all’intervento di circostanze favorevoli, forse qualcosa cambierà…

HIDDEN IN THE DARK
AUTORE: Stefania Auci

Tre racconti. Tre slice of life, tre storie che si svolgono in epoche differenti. Due protagonisti. Due vampiri: Samuel, angelico e distaccato, incapace di provare pietà fino a che un misero essere umano non entra nella sua vita, stravolgendola. Oliver, un assassino gelido senza rimorso, incapace di amare ma che protegge la sua compagna come un lupo. Personaggi non annacquati, anche se le loro vite si intersecano con quelle degli umani, finendo per esserne parte. Oscuri e intensi, privi di rimorso, amorali. Approfonditi psicologicamente, con uno stile forte, graffiante, queste storie sono brevi ma intense, difficili da dimenticare.
Per tutti, uno scenario: Edimburgo, città di una bellezza struggente e terribile, elegante, fatta di ombre, che cela oscuri segreti.)

LA GIUSTIZIA DEL SANGUE
AUTORE: Barbara Risoli

1793. Una lettera disperata giunge dalla Francia, dove la Rivoluzione impazza. Intercettata da Venanzio, ora duca Rues de Martin, scatta il piano per salvare un innocente dall’inferno del Terrore. Eufrasia e Venanzio tramano nel buio, feroci e decisi a riscattare se stessi e il sangue offeso, irriducibili sfidano Dio, si confondono con le ombre di un tempo spietato e rischiano la vita al fianco di foschi personaggi in un mondo senza più regole, la giustizia a ergersi distruttiva con la libertà che scioglie cani randagi. Nella cupa atmosfera di una Parigi allo sbando, nell’aria fetida di una locanda malfamata, davanti alla ghigliottina, mentre Maria Antonietta guarda il popolo assetato di sangue, l’amore muove i due amanti e dal fango risorge con un inganno perfetto, con un gioco delle parti che trascinerà nella loro vita chi era destinato alla morte.

CARA ISOBEL
AUTORE: M. Beatrice Panico
‘Cara Isabel’ è il racconto di un ritorno alla gioia di vivere ed all’amore. É la storia della rinascita, lenta e sofferta, di un’anima bella che dalle ceneri spicca di nuovo il volo. É la storia di Rebecca che in un momento difficile della sua vita affida ad un mezzo antico i più intimi sentimenti del suo cuore. Riprende a scrivere e, scrivendo alla sua amica Isabel, riesce a riprendere i fili della sua esistenza ed a ritrovare se stessa. Isabel è confidente ed amica, rifugio e sostegno. Insieme discorrono di tutto ciò che il cuore sente, insieme si sostengono nei momenti belli come in quelli brutti della vita. Nelle lettere le due amiche discutono di tutto: passioni, amore, amicizia, ideali, vestiti, comportamenti umani. Un bel giorno le esortazioni di Isabel danno il loro frutto. Rebecca si appresta a rimettersi in gioco: partirà per una crociera sul Nilo con la promessa di raccontare ogni cosa all’amica al suo ritorno. Galeotto sarà il Nilo ed una corsa mattutina sul ponte della nave: la crociera diventerà occasione di un fortuito incontro con un’insospettabile anima gemella, Andrè…

LA CONTESSA RIVOLUZIONARIA
AUTORE:  Cristina Contilli

Il conte piemontese Emanuele Dal Pozzo Della Cisterna è un nobile di idee liberali che vive tra Torino, per occuparsi della tenuta di Reano che ha ereditato dal padre, e Parigi, dove si trova la donna di cui è innamorato, la contessa di origine belga Louise De Merodé, più giovane di lui, ma già divorziata dal primo marito. Siamo nel 1821 e Louise, che condivide le idee politiche di Emanuele, si reca a Torino per prendere contatto con i capi dell’insurrezione, che si sta preparando. Nel frattempo, Emanuele decide di rientrare in Piemonte per partecipare all’insurrezione, che ormai è imminente, nonostante le contraddizioni e le incertezze del reggente Carlo Alberto, ma viene arrestato e portato nel carcere torinese di Fenestrelle, da cui riuscirà a fuggire solo nel momento in cui in città scoppierà la rivolta. Dopo la sconfitta dei rivoluzionari, Emanuele e Louise riescono a fuggire, lei via mare e lui attraverso la Svizzera, per ritrovarsi poi a Parigi…
Emanuele e Louise riusciranno a restare uniti, nonostante la situazione, e a difendere il loro amore?

AMORE A SENSO UNICO
AUTORE: Samanta Catastini
Juana è sposata da tempo con il marchese Ramos ma il suo cuore si è fermato diciasette anni prima quando Teodoro l’ha abbandonata senza una spiegazione. Un giorno racconta la sua storia d’amore ad Alma, sua figlia, per spingerla a non sposarsi con il conte Romero in quanto un matrimonio deciso a tavolino dal padre. Per uno strano scherzo del destino la ragazza conosce un bel commerciante di cavalli andalusi, Xavier Rivera, nipote proprio di Teodoro, e se ne innamora perdutamente. La madre farà di tutto pur di vederla felice. Alla richiesta d’aiuto il conte Romero rinuncia alla mano di Alma e propone una fuga. Inizia così un viaggio verso la Francia che coinvolge Alma, Juana, il conte Romero e il giovane Xavier decisi a sfuggire dalle grinfie del marchese Ramos. La loro meta sarà la reggia di Versailles e proprio durante questo lungo tragitto Juana riscoprirà la voglia di vivere….
Appoggiate questa nuova iniziativa e comprate i libri di queste giovani autrici emergenti disponibili sui siti:


Andrew Davidson, Gargoyle.

Una storia, un narratore che è lo stesso protagonista del romanzo. Così si mostra da principio “Gargoyle”. Lui è un uomo bellissimo, fisico scultoreo, viso perfetto, che nella vita fa l’attore e il produttore di film pornografici. La sua vita fin dalla nascita non è stata rosea così come dovrebbe essere l’infanzia di qualunque bambino.
Sua madre è morta alla sua nascita. Il padre non ha mai saputo chi fosse. È cresciuto con la nonna fino alla sua morte. Dopo aver perso anche lei, si ritrova a vivere con gli zii tossicodipendenti che non hanno mai provveduto a lui nella maniera più adeguata. Finisce per questo motivo in un istituto fino alla maggiore età.
A questo punto della sua vita, gli unici interessi che ha sono la lettura e la curiosità per qualunque cosa lo circondi, ma soprattutto il suo interesse per il sesso. È allora che decide di fare del suo maggiore interesse la propria carriera. Questo prosegue fino a quando non ha un tragico incidente in macchina, dal quale ne esce vivo per miracolo, ma completamente ustionato in ogni parte del corpo. Viene quindi ricoverato in ospedale, dove rimane per diverso tempo. La sua vita è interamente distrutta, la sua carriera così come la sua casa di produzione, è solo, non ha più nessuno al suo fianco, neanche un amico, tanto che il suo pensiero è quello di farla finita.
Saranno le figure che incontra in ospedale le persone che diventeranno più importanti nella sua vita. Tra queste una in particolare, Marianne Engels, la quale arriva un giorno in maniera del tutto inaspettata e inizia a prendersi cura di lui.
Lei è una scultrice di gargoyle, una donna molto particolare e bella. È stata una paziente del reparto psichiatrico dello stesso ospedale, probabilmente affetta da schizofrenia. Nasce così questo rapporto che diventa sempre più intenso. Marianne lo cura standogli vicina e raccontandogli incredibili storie, mettendolo al corrente anche della sua convinzione di essere nata ben settecento anni prima.
Gli narra innumerevoli situazioni, stati, eventi, gli dice che loro stessi erano già stati amanti in Germania, quando lei era una suora amanuense e lui un mercenario gravemente ferito di cui si era presa cura e che aveva aiutato a guarire. Nasce allora un vero idillio, che sfocia in un sentimento d’amore che il protagonista non aveva mai provato. Ma con il passare del tempo giunge anche il giorno in cui può uscire dall’ospedale e andare a vivere con la sua Marianne, in cui tutto dovrebbe soltanto proseguire nel migliore dei modi…
Questo romanzo è stato definito un caso letterario internazionale, un Inferno dantesco ambientato nei nostri giorni, tanto da riuscire a tenere legato il lettore e a fargli credere l’impossibile. Andrew Davidson è nato in Canada. Laureato in letteratura inglese, ha insegnato per diversi anni in Giappone, per poi tornare a Winnipeg (Canada) dove tutt’ora vive. “Gargoyle” è il suo primo romanzo.

Mondadori, 2008. Pagine: 478. Prezzo: € 20,00.

In questo articolo desidero segnalarvi dei libri che reputo buoni pubblicati per piccole case editrici,per questo motivo di difficile reperibilità presso molte librerie,ma di cu ricerca vale la pena.


La ragazza venuta dal mare. Di Francesca Nava edito Galaad edizioni.
Classe 1987, Francesca Nava vive a Villa Carcina (Brescia) e studia Lettere Moderne. Esordisce in narrativa con questo romanzo.
Leila – metà ragazza, metà sirena – ha due anime in un solo corpo. Durante il giorno è una sirena, ma quando il sole tramonta, allo scoccare dell’ora della sua nascita, si trasforma in un essere umano. I genitori la amano moltissimo ma, temendo il giudizio del mondo marino, inducono la figlioletta a tenere segreta la sua diversità, convinti di agire anche per il suo bene. Divisa a metà, per Leila è molto difficile mettere a fuoco se stessa, capire fino in fondo i suoi desideri e le sue aspirazioni. Il Regno del Mare non la soddisfa ed è convinta che se esplorerà il mondo degli esseri umani troverà una risposta a tutte le sue domande. Sarà la temibile Strega del Mare ad aiutarla a realizzare il suo progetto più audace. Grazie a un potente incantesimo, la natura di Leila rimarrà a metà, ma verrà capovolta: al tramonto le sue lunghe gambe sinuose si riuniranno in una bella coda di pesce, ma durante le ore del giorno sarà umana, in modo da poter vivere in mezzo agli uomini. Eppure Leila si rende conto ben presto che la strada intrapresa non è quella giusta, perché nonostante i mille sforzi per adattarsi al nuovo ambiente continua a sentirsi diversa, un’estranea. Chi è la vera Leila? Quando era piccola, la balia Ombrina le diceva sempre che il destino ci invia dei segnali per indicarci la giusta via da percorrere. Spetta a noi, però, individuarli e decifrarli nel modo giusto. Dopo disavventure e peripezie di ogni genere, che le impongono scelte sempre più difficili, Leila imparerà a guardare e interpretare i mille segnali che la natura le invia per ricondurla a se stessa e si renderà conto che la sua diversità, lungi dall’essere una stranezza di cui vergognarsi, è la risorsa più preziosa per trovare il suo posto nel mondo.


Romeo e Giulietta paccavano eccome. Di Mimmo Strati edito Sacco editore.
Un giovane attore disoccupato capita per caso in un istituto tecnico romano in autogestione.
Qualcuno gli ha proposto di tenere lì un corso di teatro per i ragazzi. Quello che trova è una realtà caotica dove gli studenti fanno quello che vogliono, e a professori e bidelli non resta che adattarsi. Il giovane, appassionato di Shakespeare, riesce con fatica e determinazione a convincere un gruppo di studenti (più una simpaticissima professoressa e un bidello burbero e imbranato) a partecipare al suo improvvisato laboratorio teatrale. Testo trattato: Romeo e Giulietta. Il balcone è un banco di scuola, il rinfresco della festa da ballo in casa Capuleti è fatto di patatine e Coca Cola, ma la forza della storia trascina comunque.


Sucker di Alessia Crespi.Edizioni il Molo.
L’adolescenza è un giardino dalla vegetazione rigogliosa dove le sensazioni e i sentimenti e le passioni vengono amplificati all’eccesso. Dove gli amori e le amicizie sembrano unici e irraggiungibili e irripetibili. Dove un addio improvviso, lacerante come un proiettile che ti buca il cuore, può lasciare una crepa che nessuno mai sarà capace di curare e un nuovo incontro può mozzarti il fiato. Dove le gocce di pioggia che cadono dal cielo, in un pomeriggio qualunque, diventano coccinelle che si suicidano sfracellandosi sull’asfalto, e un prato di periferia, ai margini della città, diventa un mondo da fiaba da dove puoi spiccare il volo verso un mondo che non c’è.
Il mondo di Senia è un giardino rigoglioso che nasconde un luogo speciale di cui solo lei possiede le chiavi; è un altare pagano dedicato a Lele: Lele che l’amava, di un amore unico, eterno e definitivo; Lele che lei amava, di un amore unico, eterno e definitivo. Lele che l’ha lasciata da sola per andare in un posto da cui non si torna più. Il mondo di Senia è il mondo di una crisalide non ancora diventata farfalla, il mondo di chi ha ancora impressi negli occhi gli ultimi fotogrammi di un addio violento e troppo doloroso. Il mondo di Senia è il mondo di quella stessa crisalide che diventa farfalla, e sbatte forte le ali per correre incontro a una vita che forse nemmeno vale la pena di vivere, perché il passato è un peso troppo difficile da reggere con le sue sole forze.


Lunar memories di Pasquali Giuseppe. Edito zeroundici.
In un futuro non lontanissimo, la luna è stata colonizzata dai terrestri e la sua capitale, Lunar City, è un covo di malviventi e di disullusioni, abitata in gran parte dai Vampiri, che hanno trovato la loro collocazione ideale, senza la paura del sorgere del sole. In questo ambiente tutt’altro che salubre, si muovono i protagonisti di un libro horror, che accarezza logicamente la fantascienza e il fantasy. Opera prima dell’autore, di essa ho apprezzato le dettagliate descrizioni degli ambienti, e la caratterizzazione dei personaggi, fatto questo molto apprezzabile in un esordiente.


Nel villaggio di Malbry non è facile essere giovani e coltivare i propri sogni. Le regole e la disciplina la fanno da padroni; i giochi e gli incantesimi sono stati proibiti. Eppure Maddy non ha mai smesso di credere nel potere dei sogni e della magia. Lei è diversa da tutti: è ribelle, curiosa, testarda, e sulla mano ha il marchio di una runa. Per molti si tratta di un segno maledetto, ma non per il Guercio, il misterioso straniero che racconta storie affascinanti, l’unico amico che Maddy abbia mai avuto. È lui a svelarle il misterioso linguaggio delle rune e a introdurla in quell’universo proibito e vietato dove sono nascosti gli incantesimi, la conoscenza e il segreto delle sue origini.
Mentre il futuro inciso sulla sua mano si avvicina giorno dopo giorno, una terribile catastrofe minaccia di distruggere per sempre quel mondo perduto.
Maddy è l’unica in grado di salvarlo: sarà un’avventura appassionante, una corsa contro il tempo, una guerra contro nemici dai poteri oscuri. Con Le parole segrete Joanne Harris continua a esplorare la realtà fantastica che l’ha fatta amare da milioni di lettori, fondendo le atmosfere di Chocolat con le antiche mitologie, a cominciare da quelle nordiche, dominate da Odino e Thor. Maddy affronta un percorso di crescita, dall’innocenza perduta alla consapevolezza del proprio destino, oltre le cupe regole dell’Ordine. ù

di Harris Joanne edito Garzanti.

Ciao Ragazzi mi scuso con tutti voi per aver trascurato un pò il blog.
Nel frattempo sono successe diverse cose, fra cui l’apertura di un gruppo parallelo su Anobi a cui spero possiate partecipare con entusiasmo e l’apertura di un Blog che si occupa di interviste.

questi sono gli indirizzi:

Gruppo su anobi: libri da leggere il metropolitana e portarsi a letto
troverete una sessione molto bella chiamata S.O.S esordiente, nonchè recensioni e interviste.

Blog: Giochi di lingua italiana

Ciao amici lettori e scrittori. Con questo post vi segnalo una nuova rivista in cui tutti noi possiamo essere protagonisti. Eccezionale.

Loopanare:postribolo d’idee
Rivistina letteraria off-line
decisamente libera
decisamente gratuita
per racconti e raccontatori inediti
arte, poesia, narrativa, fotografia e design.

Per partecipare e per ricevere la rivista basta scrivere una email a loopanare@gmail.com

che aspettate? Mandate un email

I LIBRI DI LUCA DI Mikkel Birkegaard

Nel cuore di Copenaghen, c’è una libreria antiquaria con un curioso nome italiano: I libri di Luca. Quando il proprietario, Luca Campelli, muore di morte improvvisa e violenta, il negozio passa al figlio Jon, un promettente avvocato che da anni non aveva più contatti col padre. Nello scantinato della libreria, dopo il funerale, Jon apprende dal vecchio commesso Iversen un segreto: Luca era stato a capo di una Società Bibliofila e dei cosiddetti Lectores, persone dotate del particolare potere di influenzare gli altri mediante la lettura.
Un giorno il negozio subisce un attentato incendiario: nella morte di Luca c’entra forse la lotta di potere all’interno della Società Bibliofila? Il compito di Jon sarà quello di venire a capo del mistero. C’è un traditore fra i Lectores? C’è qualcuno che vuole acquisire i loro eccezionali poteri? Un thriller dal ritmo serrato in cui, insieme al protagonista, scopriamo quante sorprese possono attenderci ogni volta che apriamo un libro. Perché ci sono libri che possono cambiare davvero la vita…

estratto:
“«E come si fa ad acquisire questo potere? Come si diventa Lectores?»
«È innato», rispose deciso Iversen. «Non si può imparare né tanto meno scegliere. Tuo padre ha ereditato questo potere dal padre, Armando, che a sua volta l’aveva ricevuto dal suo e così via. Perciò è molto probabile che tu l’abbia ereditato da Luca.»
Fece una pausa prima di ribadire il punto.
«Tu potresti essere un Lector, Jon… Nella maggior parte delle persone i poteri sono latenti. Alcuni non li scoprono mai, altri nascono attivi, altri ancora vengono attivati per caso. La maggioranza, tuttavia, rivela qualche talento in questo senso, nella scelta della professione o nel modo di svolgerla.» Scrutò Jon. «E tu? Ti è mai capitato che una tua lettura ad alta voce abbia influenzato o trascinato chi ti ascoltava?»”

edito Longanesi.

“Un meraviglioso romanzo sulla passione della letteratura… un thriller sulla magia dei libri.”
Berlingske Tidende

Per essere sempre attuali, visto l’esperimento tenutosi in questi giorni a Ginevra eccovi un libro che racconta cosa potrebbe accadere se un esperimento va molto molto male:

Immagine di Lila Black

 

Titolo: Lila Black

Titolo originale: Keeping it real

Autore: Justina Robson

Editore: Fanucci

Serie: Primo libro della Quantum gravity series

Trama :

Un esperimento va storto e un condotto elettronico in Texas scoppia generando talmente tanta energia da aprire la porta ad altre cinque dimensioni che entrano così in contatto con la terra. La terra viene così modificata per sempre. Cambia nome, diventa Otopia e inizia i rapporti con le cinque dimensioni: quella elfica, faerie, demoniaca, elementale e dei morti.

Mentre gli esseri Faerie e demoniaci amano interagire con gli umani, gli elfi non molto, anzi alcuni di loro odiano gli umani. Gli elementali girovagano per la terra, mentre il mondo dei morti è naturalmente accessibile solo se si è morti o negromanti.

Lila, agente segreto degli umani, ha avuto un brutto incontro con degli elfi, è rimasta gravemente ustionata e il suo corpo è stato ricostruito, perciò ora è mezza umana e mezza cyborg. Si sta ancora adattando a questa sua nuova esistenza quando le viene assegnato l’incarico di proteggere un elfo, che atipicamente vive fra gli umani e fa il cantante rock.

La missione si rivelerà molto complessa.

La mia opinione:

Nonostante legga molto in inglese questo libro (che ho deciso di leggere in lingua perchè non sapevo fosse uscito in italiano) è stato ostico anche per me. Per la lingua, molto complessa sintatticamente, per i termini elfici, faerie e slang creati dalla scrittrice stessa, e per la trama veramente labirintica della seconda parte del libro. Per capirlo veramente bene dovrò leggerlo una seconda volta in italiano.

Peccato perchè L’idea di partenza era molto buona e interessante. forse se fosse stato in italiano mi sarei orientata meglio.Forse. Perchè in realtà era veramente consuso in molti punti e alcuni fatti avengono senza alcun senso logico, sono piazzati lì, come a caso. Specialmente nella seconda parte, tra intrighi, possessioni, doppio e triplo gioco, incantesimi, tutto si complica e non si capisce più chi finge cosa e chi sta dalla parte di chi. Vi dico solo per esempio, che ad un certo punto la protagonista viene posseduta dallo spirito di un negromente morto, che la fa apparire con un incantesimo come fosse lui ancora vivo, e lei deve fingere di essere lui che finge di essere lei che finge di essere lui……chiaro no?

Forse questa confusione è dovuta al fatto che nel primo libro di una nuova serie il lettore deve orientarsi nel nuovo mondo creto dall’autore. L’idea di partenza merita di essere premiata, ma questo libro non mi ha convinto completamente.

 

Lila Black E’ il primo di una serie di libri intitolata Quantum Gravity, che continua con due libri non ancora usciti in italiano:

 

Selling Out (Quantum Gravity, Book 2)

 

2. Selling out

Trama: Lila, ora posseduta dallo spirito di Tath, un elfo negromante, e sempre legata a Zal, decide di tornare al lavoro, e accetta un nuovo incarico. Stavolta dovrà intridursi nel mondo dei Demoni (Demonia). Scoprirà così nuove cosa sul passato di Zal.

 

Quantum Gravity, Book 3 (Quantum Gravity)

3. Going under

Trama: Terzo libro di questa serie urban fantasy. Stavolta l’agente Lila deve viaggiare all’interno del mondo Faerie, ma nel cuore del loro mondo, un mondo che sa essere anche molto oscuro. E se riuscirà nella sua sua missione, per riuscire ad uscire poi dal regno Faerie dovrà chiedere la domanda giusta e fare il giusto sacrificio . . .

 

Minia la gatta è una nostra collaboratrice,ha aperto un super blog in cui intervista scrittori, editori,librai e non solo. Visitatelo. Si chiama Giochi di lingua.

E colgo l’occasione per ringraziarvi delle continue e molte visite.

Ninna nanna per piccoli criminali Di Heather O’Neill

Leggere questo libro significa fare a pugni con le parole, trascinare valigie in cui le bambole hanno i lividi. E’ una favola amarissima, che merita attenzione nelle mani che sfogliano le pagine.
A tredici anni la piccola Baby oscilla pericolosamente tra gli istinti infantili e le tentazioni dell’età adulta: è ancora abbastanza giovane da portarsi in giro le bambole in una valigia di plastica, ma è anche abbastanza grande da avere una conoscenza fin troppo approfondita e di prima mano delle crudeltà della vita urbana. Il linguaggio usato ovviamente non è di una bambina, ma di una donna con la vita sfatta.Orfana di madre, vive col padre, Jules, che invece di occuparsi di lei dedica ogni energia alla ricerca spasmodica e quotidiana di eroina. Ma Baby ha un dono particolare: è abilissima a intrecciare storie a partire dagli eventi più squallidi della sua esistenza e riesce in tal modo a garantirsi minime ma preziosissime briciole di felicità. Questo suo dono è commovente, la sua unica salvezza. La fantasia è un dono prezioso, sopratutto per lei, ma lo è per tutti.Sfortunatamente la sua acerba bellezza attira le mire di un affascinante e pericoloso pappone locale che è alla guida di un esercito di ragazzine tanto tristi quanto devote a lui. A questo punto vorresti essere la scrittrice e ha un’occasionale spettatore,magari un animo personaggio gli regaleresti una pistola per sparargli nelle gambe e liberare quella corte di principesse senza abiti Disney ricamati con brillantini verdi e coroncine. La situazione si fa insostenibile e persino Jules sembra accorgersene. Alla fine Baby comprenderà che la possibilità di salvezza sta solo nelle sue mani e che dovrà essere lei a tuffarsi con coraggio verso l’ignoto e il futuro.

Editore: Mondadori


N.P. Di Banana Yoshimoto
Recensione della Master Anita Blake.

Un romanzo che contiene un unico racconto, che parla di un romanzo che ne contiene almeno 98 di racconti? Banana riesce anche in questo.
N.P. è il nome di questo “romanzo nel romanzo” incompleto e “Centoracconti” (Hyakumonogatari) è una credenza secondo la quale, accendendo 100 candele e raccontandosi 100 racconti spegnendo una candela al termine di ognuno, si manifesti la presenza di una persona morta. L’N.P. di cui si tratta è scritto in lingua inglese e chiunque provi a tradurlo nella lingua giapponese, finisce con il suicidarsi prima di terminare il lavoro.

La solita Banana in vena di romantiche ghost-story? Sbagliato. N.P. è un libro che pur basandosi su questo pretesto iniziale, presenta meno marcatamente il lato paranormale rispetto al resto della produzione. Seppur presente come sottilissimo (e addirittura irrisolto, come la faccenda della “maledizione” e il vero significato dei suicidi) collante.
Lo svolgimento della storia è infatti accomunabile a Presagio Triste, anch’esso meno “paranormale” del solito, di cui N.P. ne è il degno successore, riuscendo a migliorarne lo stile e soprattutto il ritmo della storia, stavolta molto più robusta da seguire.
La vicenda accade tutta nel corso di una decisiva estate, dalla fine della stagione delle piogge fino all’arrivo dell’autunno. Sono presenti, oltre alla protagonista (compagna dell’ultimo traduttore di N.P.), altre figure tra i quali due dei comprimari, gemelli figli dello scrittore di N.P. che la protagonista rincontra dopo molti anni e, seppur conosciuti la prima volta solo di vista, si sentono subito inspiegabilmente legati per via di N.P., che sembra scandire ogni ora della loro vita.
Ma la cosa particolare di questo romanzo è il fatto che, tra i personaggi principali, la vera protagonista alla fin fine, probabilmente non è la voce narrante, ma lo splendido personaggio di Sui. Ragazza che entra in scena a metà del testo e che diventa il centro di tutto, per caratteristiche e motivazioni. Fantastico come Banana la abbia dipinta in un modo che sia il lettore stesso a giudicare se il suo comportamento è giusto o sbagliato, dipendentemente dalla sensibilità di ognuno.
Bellissimo come il finale del 98° racconto, è solo accennato ma mai descritto interamente. Eppure rimane impresso come averlo letto…
Gli argomenti trattati sono tutti molto adulti, si passa dall’incesto osservato con delicatezza e senza alcuna morbosità, all’esame del suicidio (visto in modo così differente in Giappone) sotto l’aspetto fisico e quello spirituale come può essere lasciar suicidare l’amore… l’amore che, vissuto nell’ambito dell’estate vissuta, è anche interpretabile con il colore dell’amicizia, trovata e perduta… ed accorgersi che il racconto incompiuto numero 100 sarebbe stato proprio questa estate.

Mi mancherà non avere una mia Sui, vorrei che suonasse alla mia porta a orari imprevisti e vivesse con me l’estate alle porte…

Adoro i libri strani e con trame innovative, perciò questa      settimana vi parlo di un libro veramente….strano e visionario.

 n226011 

THE DEVIL INSIDE

di Jenna Black

Immaginate una realtà molto diversa dalla nostra, un mondo dove i demoni camminano tra noi, letteralmente…..

Anni orsono il mondo dei demoni, una dimensione parallela abitata da entità incrporee è entrata in contatto col nostro mondo e ne è nato il caos. Ora esistono leggi, che controllano le possessioni, cioè il mezzo con cui i demoni possono vivere tra noi entrando nel corpo di un uomo o di una donna. Esistono gruppi di adoratori o anche di persone normali, che decidono di ospitare i demoni, con tanto di licenza. Ed Esistono gruppi radicali, terroristi, che odiano i demoni, e fanno scoppiare bombe per ucciderli. Inoltre se alcuni demoni seguono la legge e entrano solo in ospiti regolari, altri, fuorilegge, entrano in corpi umani senza il consenso del proprietario del corpo, per punire questi demoni e scacciarli esistono gli esorcisti e una forza di polizia apposita.

Morgan Kingsley è un’esorcista, e odia i demoni, ma purtroppo si ritrova invischiata in un intrigo demoniaco. I’erede al trono degli Inferi infatti è stato imprigionato dentro di lei, contro il suo volere sia suo che del demone, dal fratello del demone che vuole usurparne il trono. Ora Morgan sarà costretta a collaborare col demone dentro di lei, per cercare di uscire da questo guaio.

Il libro è molto carino e la trama è diversa dal solito, molto innovativa. Belle le scene in cui Morgan ha lunghe conversazioni sol demone nel suo cervello…. aspetto il seguito. 

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Capita che le stelle si sciolgano nel lavandino in cui ci laviamo denti, che una parte di noi precipiti nei sotteranei della nostra anima,ma capita anche che le barbie dimenticate nella cesta dei giochi prendano vita andando alla ricerca di nuovi incontri. Queste sono le impressioni che ho avuto leggendo Popper e Stelle liquide,romanzi editi da Prospettiva editore.
Jack ti prende per mano e ti fa scendere nei gorghi di una variegata umanità dove puoi incontrare te stesso e nessuno. Tra griffe, videogames e pseudomedicinali s’incastra una generazione che consuma la vita così come gli è stata consegnata: un “take-away” dell’essere. In un rollercoast di emozioni, unico luogo già globalizzato senza confini, slanci lirici atterrano fragorosamente nel fango che imbratta l’innocenza dei personaggi rappresentandoci così l’allegorico divario tra natura sensibile e il feticcio – mondo reale che li circonda. Forse sono giovani perdenti, ma alla fine i sentimenti rimangono la forza di propulsione che, chissà, li salverà dal nichilismo del nuovo millennio.
Il guidatore della navicelle terrestra che solleva dal basso i nostri pensieri è Carlo Scanferla,nato nel 1982 a Dolo (VE) e risiede in uno dei comuni della Riviera del Brenta, scrittore e poeta vive l’arte sperimentandone ogni sua espressione. Con il gruppo degli Headless compone musica elettronica e lavori di “Lirica multisensoriale”. Studia Arte presso l’AMS di Padova. Stelle liquide è il suo romanzo di debutto.
Amerete o odiarete questo libro. I protagonisti, o meglio le protagoniste metropolitane di queste storie, vivono una sofferenza che prende vita sotto forma di colori sgargianti ed esperienze estreme, di tubi catodici pieni di solitudine, di alcolici & psicofarmaci, di sesso improprio e autodistruzione.
A dominare è il tedio, che sommerge le giornate, gli spiriti e le esistenze di ragazze-bambole vittime di loro stesse, in perpetua decadenza.
La sopravvivenza è affidata alla dipendenza: sessuale, televisiva, tossica, affettiva.
Poppers racconta di una generazione derealizzata, inconsapevole, confusa, spenta, abulica, disillusa e quindi artificialmente incantata; una generazione che spegne il dolore mandando giù una pillola, che non vive ma sopravvive, anestetizzandosi. Una (DE)generazione.
Il non comune autore è Luca Mainini, nato a Novara. E’ scrittore e poeta. Si dedica alla pittura, alla fotografia digitale, alla sceneggiatura e alla creazione di ‘sculture’ utilizzando Barbie, bambole e giocattoli; artista della ‘post-new-generation
.
Entrambi i romanzi sono editi dalla Prospettiva editore, venduti al prezzo di 10 euro.Comprateli e timbrate il biglietto per un viaggio visionario. Potete benissimo stare comodi sul divano in tinta blu del vostro salotto.


La mano che non mordi Di Ornela Vorpsi

Esiste una lingua per raccontare lo spaesamento? Tutto parte da un viaggio aSarajevo: un tuffo nel cuore dei Balcani, generoso e polveroso come neiricordi d’infanzia. Qui la pioggia bagna la pelle più in profondità chealtrove. La morte è più sorprendente e ha più sapore. Come un assedio, ad ognipasso risuona “l’esperanto balcanico”, quel linguaggio inudibile e perentorioche non è possibile lasciarsi alle spalle. Un romanzo vivo, caustico, unascrittura apolide leggera e penetrante come le emozioni di cui si nutre.Ornela Vorpsi è nata a Tirana, dove ha vissuto fino a 22 anni. Ha studiatoBelle Arti in Albania, poi, dal 1991, all’Accademia di Brera. Scrive initaliano. Il suo primo romanzo, “Il paese dove non si muore mai”, ha vintocinque premi ed è stato tradotto in dieci paesi.
Editore: Einaudi
Data di pubblicazione: Jan 01, 2007

Tramite il nostro indirizzo email librimetro@yahoo.it spesso ci arrivano diverse domande, la più persistente è:
Ho scritto un romanzo a chi posso inviarlo. Sapete indicarmi qualche piccolo editore che è sicuro che legga il mio lavoro?

Il team di Libri Metropolitani ha creato una sezione nei tag dedicata alle case editrici,intervistando o delineando le caratteristiche rispettive ad ognuno.
Abbiamo intenzione di ampliarla,ma per rispondere alle diverse email in una volta sola, in questo post scriverò i nomi delle case editrici che a nostro parere sono degne di note.
Sono case editrice professionali e corrette:

1 Eumeswil
2 Edizione 9 muse
3 Azimut libri
4 Edizioni las vegas
5 Edizioni il foglio
6 Zandegù editore
7 Edizioni di latta
8 Coniglio editore
9 Giulio Perrone editore
10 Castelvecchi editore

in bocca al lupo ragazzi!!!!

sarò nostra premura ampliare questo spazio,con maggiori informazioni.

Una delle nostre più cari collaboratrici ha pubblicato un libro. Ne abbiamo già parlato, si tratta di De Melas Carlotta con UNA LINGUA SUL CUORE.Il romanzo sta ricevendo buone recensione che potete, se volete, leggere sul suo blog. Una in particolare ci ha affascinato totalmente. Recensione di Sergio Lotta pubblicata sull’Arcilettore, con il suo permesso la postiamo anche noi:

Ho conosciuto De Melas Carlotta leggendo il suo blog Smagliature d’inchiostro (http://smagliatureinchiostro.splinder.com/). Non appena ho saputo che era stato pubblicato il suo primo romanzo l’ho subito ordinato dalla mia libreria di fiducia.
Sono rimasto stupito. La copertina è bellissima, il titolo dolce e accattivante ma quello che maggiormente mi è piaciuto è la protagonista: Morena.
Premetto che sono un appassionato di cinema e Morena appare come una creatura partorita dall’universo romantico e gotico di Tim Burton.
Morena si trasferisce da Como per studiare a Milano giurisprudenza, per proseguire nella “dinastia”di avvocati della sua famiglia. Apparentemente è una ragazza come tante,anzi più fortunata delle altre, provenendo da una ricca famiglia. Ma non è così.
Morena vive come un vampiro, la luce del sole gli mostra la sua vita e questo la ferisce. Di notte osserva la città spegnersi consumando sigarette sparse nella tazzine del caffè. Di notte esce, va in discoteca o in ville di porcellana partecipando a feste private, usando il sesso come unico mezzo di contatto per celebrare la colpa di cui si sente l’artefice.
Il suo mondo interno è descritto in prima persona nel libro con parabole dure e malinconiche, composto da universi personalissimi e visionari, con uno stile sofisticato sulla solitudine e l’incomprensione. Una realtà, ogni tanto colorata, come i muri della sua stanza, con cosmetici non testati sugli animali.
Questo la rende un’eroina passiva di se stessa che a Tim Burton piacerebbe molto, alcuni temi del libro ricordano i suoi film, come il senso di incompiutezza di Edward mani di forbice che ripete «Non mi ha finito» quando il vecchio scienziato muore prima di dargli le mani, lasciandolo con dieci forbici al posto delle dita. Senso di incompiutezza che si avverte leggendo alcuni passi, descrivendo la perdita della persona che più ama e che interrompe bruscamente un cammino fatto assieme, quel senso di incomunicabilità del sentimento umano di fronte a un mondo che corre troppo veloce.
De Melas Carlotta ha 25 anni, quando ha scritto il libro solo 21 e non posso che farle i miei complimenti. Una scrittrice dall’animo Punk cha adora indossare gioielli fatti a mano, che ha scritto una storia malinconico e struggente dando voce al bisogno di amore, dando voce agli esclusi e agli incompresi con impareggiabile dolcezza.

A San Valentino si può regalare un libro.

Dammi un bacio da fumetto di Leggeri Andrea

I baci dati (e ricevuti) dai personaggi dei fumetti sono i protagonisti di questo libro. Lupo Alberto e la gallina Marta, l’Uomo Ragno e Mary Jane, Superman e Lois Lane, Diabolik e Eva Kant, Topolino e Minnie, Dylan Dog e le sue numerose “fiamme”, Braccio di Ferro e Olivia… una carrellata antologica sulla vita sentimentale degli eroi di carta.
Coniglio editore.
prezzo 6,50

Posa ‘sto libro e baciami. 39 famose scene d’amore raccontate da altrettanti autori

Questa non è la solita raccolta di racconti. E non è nemmeno un’antologia: si tratta di 40 remake di scene d’amore famose (tratte da film, canzoni, opere, quadri, statue, fumetti, cartoni animati) rivisitate da altrettanti scrittori e disegnatori. L’intento è quello di esplorare nuove strade narrative, percepire le idee più che la forma, creare un incontro di menti e ingegni. Le forme dei remake sono le più diverse: dai mini-saggi, alle vignette, dai racconti più tradizionali, a quelli divertenti, riflessivi e grotteschi. Un regalo insolitamente romantico. Gli autori sono 39: 37 scrittori e 2 disegnatori. Tra i più noti: Gianluca Morozzi, Lorenzo Mercatanti, Davide Bregola, Gabriele Dadati, Giordano Meacci, Eva Clesis.
Zandegù editore.
prezzo 12 euro

Romeo e Giulietta a Baghdad. Quando l’amore sfida la guerra di Blackwell Ehda’a

La storia vera dell’amore fra un soldato americano e una dottoressa irachena: Sean e Ehda’a si sono incontrati quando lei è andata al ministero della sanità iracheno per cercare un lavoro. Fra i due è stato un colpo di fulmine: Sean si è convertito all’Islam per poterla sposare, nonostante il divieto del suo superiore. È stato arrestato subito dopo la cerimonia e rispedito in Florida. Per sei mesi i due innamorati hanno continuato a scriversi. Ehda’a era avversata da tutto il vicinato per questa relazione, ma contava sulla speranza che l’amore, alla fine, vincesse su tutto. Infatti, dopo essere riusciti a incontrarsi in Giordania, i due sono volati insieme verso la Florida, per iniziare finalmente la loro vita insieme.
Mondadori
Prezzo 16 euro

Amiche di salvataggio di Appiano Alessandra

Finalmente è successo! Dopo anni di deserto sentimentale, Daria si è innamorata. Certo, lui è sposato… ma nessuno è perfetto. Lo sanno bene le sue amiche, un drappello di “ragazze” tra i trenta e i quarant’anni alla perenne ricerca di un (introvabile) equilibrio tra sentimenti e carriera, sogni e famiglia, libertà e bisogno d’amore. Simpatiche, coraggiose, sempre pronte a rischiare, a mettersi in gioco, a rialzare la testa dopo l’ennesima delusione. Questo romanzo parla di loro, o meglio di noi, con allegria e anche con un pizzico di amarezza, ma soprattutto con indulgenza e con quella robusta dose di autoironia che ci consente sempre di guardare avanti e non mollare mai.
Sperling & Kupfer
Prezzo 8,50.

“Le mille luci di Parigi” di Anna Davis
Sperling & Kupfer, 2007

Recensione di Elena D’anca.

Siamo nella Parigi degli anni 20, la protagonista è la bellissima aspirante poetessa Genevieve Shelby King, oltre a frequentare intellettuali ed artisti, adora la vita mondana e colleziona scarpe.
Ed è proprio ad una festa che si innamora di un bel paio di pantofoline in pizzo, create dal famoso e misterioso ciabattino Paulo Zachari, deninito da tutti grande artista, il quale seleziona accuratamente le sue clienti.
La ricca e raffinata Genevieve ora sembra avere un unico scopo: possedere una delle creazioni del calzolaio.
Comincia così un lungo inseguimento e corteggiamento, la nostra protagonista indosserà le scarpe più belle e preziose della sua collezione per far capire a Zachari il gusto che ha per le calzature… scopriremo che non si tratta solo di misera vanità ma di un bisogno più profondo che risale alla sua infanzia.
La città di Parigi, con i suoi ambienti un pò bohemienne e raffinati, fa da sfondo ai personaggi della storia, ricca di colpi di scena che trascinano il lettore quasi inconsapevolmente da un livello di narrazione più superficiale ad uno più profondo e personale che disegna come una ragnatela l’ inconscio dei protagonisti.

Per chi volesse collaborare con noi può inviarci un email a:
librimetro@yahoo.it

Un amore dell’altro mondo Di Tommaso Pincio

Siamo agli inizi degli anni Novanta. E’ un giorno piovoso come tanti altri adAberdeen, piccola cittadina dello stato di Washington, quando Homer Alienson,un solitario che tira a campare vendendo per corrispondenza l’enorme quantitàdi giocattoli collezionati nella sua infanzia, viene improvvisamente assalitodalla domanda pronunciata da una voce misteriosa: “E l’amore?”. Homer hasempre vissuto restando in disparte. Per lui sarebbe molto meglio continuare atrascorrere le giornate come al solito. La domanda però diventa insistente edeluderla diventa impossibile. Ma come si fa ad avere una storia d’amore?Ripercorrendo l’esistenza di Homer, segnata dall’incontro fatale con il leaderdei Nirvana, si ritrovano gli ultimi vent’anni del secolo passato.

oggi inauguriamo una nuova categoria: scrittura. Uno spazio dove vengono segnalate attività,concorsi, case editrici affidabil, libri consiglieri per tutti gli aspiranti scrittori.
come sempre,contiamo su di voi.


Come pubblicare il primo libro e difendersi dagli editori a pagamento di Silvia Ognibene
Avete un manoscritto nel cassetto e volete pubblicarlo?”La modalità è quella di stabilire una corretta misura di partecipazione finanziaria fra la casa editrice e il proprio autore. Si tratta di una prassi consolidata”. Parola di Libroitaliano, uno dei più noti tra i cosiddetti “editori a pagamento”, che stampano i libri se gli autori mettono mani al partafogli.
Ma è giusto pagare per pubblicare?
Ed è proprio vero che non esiste alternativa?
Esordienti da spennare è un viaggio nel sottobosco di un’editoria “parallela” che promette di stampare opere di esordienti dietro compenso, ma che difficilmente le farà arrivare sugli scaffali delle librerie. Questo libro-inchiesta racconta come funziona l’editoria a pagamento e fornisce agli aspiranti autori gli strumenti utili per difendersi da proposte editoriali senza via d’uscita.

editore:terre di mezzo.

PIù LONTANA DELLA LUNA DI PAOLA MASTROCOLAPieni anni Settanta, a Stupinigi, dintorni di Torino. Lidia, una ragazza di quindici anni, figlia di un operaio Fiat, abita in una ex scuderia della Palazzina di caccia dei Savoia. Non va più a scuola e aiuta la madre a vendere verdura al mercato. Un giorno, mentre la sua vita si dipana sempre uguale, appare nel tinello di casa sua un elegante venditore di enciclopedie… E la sua vita cambia: Lidia si mette in testa di diventare un trovatore, di fare come quegli antichi poeti provenzali che amavano donne lontane, mai viste, forse mai esistite. Abbagliata da quell’idea, che accende e innalza la sua vita di ragazza solitaria e ingenuamente diversa, scappa di casa: non per fare politica come tutti quelli che ha intorno, ma per cercare l’amore da lontano. Per il suo bizzarro amore della lontananza, Lidia attraverserà mezza Italia (quasi come un antico cavaliere…), commetterà errori sentimentali piccoli e grandi, si infilerà in vicende a volte mediocri, a volte sublimi. Fino a che, alle soglie della maturità, incontrerà il sogno che, forse, non sapeva di avere.

GUANDA
Collana: Narratori della Fenice


Al Team di libri metropolitani,più di una volta ci hanno domandato cosa ne pensavamo di Melissa P.La prima cosa che ci è venuta in mente è stata; caspita se questa ragazza attira l’attenzione,perchè qualcuno deve essere interessato alla nostra opinione su di lei? poi abbiamo pensato un’altra cosa,insita, fra quelle domande:Perchè non ci sarebbe dovuta piacere?
Spesso noi di libri metropolitani non andiamo pari pari con i giudizzi della critica(già il solo fatto che il ruolo lavorativo di qualcuno è criticare il lavoro e la fatica altrui dovrebbe ampiamente interrogarci,infatti noi diamo spazio solo a libri di cui la lettura è stata gradita) e Mellissa P ci piace molto.
Perchè?
è una scrittrice con qualcosa da raccontare e la sua scrittura è chiara,corretta ,precisa, coinvolgente.
Il suo primo libro è stato criticato? perchè secondo voi? noi le risposte le abbiamo bene in mente; perchè quando le donne parlano di sesso è scandalo, è una minaccia per tutti.
Perchè ha suscitato l’invidia di chi per anni scrive e non ha riscontrato il suo medesimo successo,bhe capita e quelli che hanno comprato il suo libro,anche se alcuni solo per curiosità,non sono stati minacciati con una pistola alle tempie.
personalmente auguriamo a Melissa Panerello altro meritato successo. Sul suo blog ci sono novità interessanti sui prossimi lavori della scrittrice che attendiamo:
un libro e la sceneggiatura di un fumetto.

Melissa P incipiti del suo nuovo romanzo “in lavorazione”

La scatola a forma di cuore DI Hill Joe I


IL protagonista, mito invecchiato del rock death-metal, è un collezionista del macabro: un ricettario per cannibali, un cappio da boia di seconda mano, un film snuff. Ma niente può competere con quell’oggetto in vendita su Internet: “Vendesi il fantasma del mio patrigno al miglior offerente…” dice l’annuncio. E l’uomo ha già la carta di credito in mano. Per mille dollari diventa l’unico proprietario di un abito che appartiene a un uomo morto. Il protagonista non ha paura. È da una vita che gestisce una serie di fantasmi: quello di un padre molestatore, delle amanti abbandonate senza cuore, degli amici traditi. Ma quello che gli porta il corriere in una scatola a forma di cuore non è un fantasma come tutti gli altri. L’ex proprietario dell’abito è “morto e vegeto” ed è ovunque: dietro la porta della camera da letto, seduto nella Mustang, in piedi davanti alla finestra, dentro lo schermo gigante del suo televisore, nel corridoio con un rasoio affilato appeso a una catena nella sua mano scheletrica. E sempre in attesa.